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in data 18-05-2008 12:18
2112
Rush
2112
2112
KOЛЬЯ ПPЯПOBИЧ TPИФONOB
Rush
2112
2112
Rush
1976, Mercury
Prog Rock
I grandi dischi sono quelli per cui la critica non scende a compromessi: c'è chi li ama e chi li odia incondizionatamente. Non ci sono vie di mezzo, e 2112 non fa eccezione a questa regola. Per i fan dei Rush e del loro genere esso rappresenta lo zenith, anche se molti si riferiscono solo alla titletrack. Sta di fatto che anche per gli addetti ai lavori, nonché per gli ascoltatori più freddi, 2112 è un caposaldo del prog rock, con l'epicità spesso pomposa della struttura dei suoi pezzi e i temi fantascientifici narrati.
Il punto debole della stragrande maggioranza delle progressive rock/metal band è quello di non riuscire ad emozionare l'ascoltatore, esasperando la tecnica a discapito del feeling. Nel caso dei nostri, questo vale un altro motivo di vanto, essendo Neil Peart un songwriter ispiratissimo e attento soprattutto al lato intimista delle sue composizioni.
Da bravo appassionato di letteratura fantasy e sci-fi, Peart si lascia travolgere dalla filosofia dell'individualismo di Ayn Rand, dopo averne letto la novella "Anthem", e a soli 23 anni concepisce il soggetto e il testo della titletrack. Per 20 minuti ci delizia con la storia di un individuo che si sveglia in una società completamente controllata dai computer, che l'hanno conformata in base ai principi del meccanicismo di massa. L'argomento, battutissimo sia in letteratura (1984 di Orwell) che in cinematografia (Metropolis di Lang e Matrix dei fratelli Wachowski) viene presentato in uno stile musicale che rasenta il naif, nella sua entusiastica spontaneità, si narra dei sacerdoti del tempio di Syrinx. Essi hanno creato un mondo in cui tutti sono compiacenti, felici e, soprattutto, uguali, riuscendo a controllare i mezzi di comunicazioni e di divertimento di massa. Un bel giorno un giovane si imbatte in una vecchia chitarra (straordinarie le lyrics di questo passaggio), e capisce che potrebbe rivoluzionare l'industria del divertimento.
KOЛЬЯ ПPЯПOBИЧ TPИФONOB


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