Sono allibito.

 

Ad ogni modo, porto a conoscenza quanto accadutomi il mese scorso (ho aperto un post nella community, ma scrivo nuovamente per conoscenza di tutti).

 

A dicembre spedisco un Paccocelere3, dopo circa una settimana mi contatta il clienti dicendomi che la spedizione non era arrivata. Controllo il tracking e il pacco risulta consegnata (aggiungo che il cliente aveva aperto procedura tramite eBay e non Paypal).

 

Contatto telefonicamente il cliente, per capire cosa non fosse andato bene. Mi trovo fortunatamente a comunicare con una persona cordiale e disponibile, che mi spiega che l'indirizzo di spedizione inserito (sia in eBay che Paypal e a cui io ho spedito) non era il suo, ma quello di un parente, in quanto lui lavorava tutto il giorno e aveva chiesto la cortesia a questa persona di ricevere il pacco. Io faccio la mia parte e spiego che forse il corriere ha consegnato a persona diversa (a volte lo fanno, non rendendosi conto poi dei disagi che provocano). Chiamo Poste e l'operatore mi informa che la persona che ha firmato ha firmato con lo stesso cognome di chi doveva ricevere il pacco, ma il nome non corrispondeva.

 

Ricontatto telefonicamente l'acquirente (eravamo già al 23 dicembre) e spiego quanto dettomi da Poste Italiane e lui mi spiega in effetti che li dove vive chi doveva ricevere il pacco c'era un'altra persona con lo stesso cognome e quindi forse il corriere ha consegnato a lui il pacco. Restiamo quindi d'intesa di risentirci dopo le feste con l'intesa che lui avrebbe provato a rintracciare il pacco ed io mi sono dichiarato pronto a sporgere denuncia alla Polizia Postale e fare reclamo alle Poste in quanto era evidente che il corriere aveva lasciato a persona diversa da quella indicata sul documento di spedizione. Frattanto vengo a sapere che chi ha effettuato la consegna era, per Poste Italiane, SDA; leggo un po' di recensioni sulla filiale di zona e devo dire che erano tutte estremamente negative: gente che si lamentava di essere in casa al momento della consegna  ed aver trovato l'avviso di giacenza, pacchi consegnate a persona diverse, ecc.

 

Dopo le feste, fortunatamente, mi risento con il cliente e mi dice che ha recuperato il pacco, che era stato consegnato ad un vicino che non ha firmato con il suo cognome ma con quello del destinatario e che si era 'dimenticato' di consegnare il pacco al legittimo proprietario. Ovviamente ero allibito e ho fatto presente che ha sbagliato il corriere a consegnare a persona diversa (e verso il quale il mio cliente ha detto che sporgerà reclamo) ma ha sbagliato anche chi ha ritirato il pacco, in quanto ha ritirato una cosa non indirizzata a lui e, peggio ancora, ha dichiarato il falso su un documento ufficiale, firmando con un altro cognome.

 

Venendo al caso che hai esposto, è evidente che c'è qualcosa che non torna in tutto questo e l'evidente falla nella procedura di Paypal; se al tuo cliente le cose sono andate come sono andate a me, ha forse peccato di frettolosità, sia perchè erano giorni festivi e quindi ci sarebbe voluto qualche giorno in più per capire cosa fosse realmente successo (dopo quello che mi è capitato ed ho esposto, ormai non mi stupisco di nulla) ma soprattutto ha sbagliato alla grande Paypal, perchè a questo punto la tanto diffusa richiesta di spedire tracciabile con prova di consegna si va a far benedire: io venditore spedisco un pacco tracciabile e ho la prova che il pacco è stato consegnato al destinatario, mi si apre controversia e non mi si da ragione?

 

Si è veramente toccato il fondo. Auspico che tu vada fino in fondo alla faccenda, agendo sia contro il cliente che contro Paypal; oppure, forse, a questo punto se il cliente dice che la firma sulla ricevuta della spedizione non è la sua (ripeto: tutto può essere) fai denuncia presso Poste in quanto 'potrebbe' aver sbagliato il corriere, lasciando il pacco al primo che è capitato con la promessa che poi questi averebbe consegnato il pacco all'effettivo destinatario. Sotto il periodo festivo certe cose, ahimè, possono capitare.