- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 11:55
I contributi INPS si pagano a trimestre o in altra cadenza?
Che succede se uno chiude l'attività per esempio dopo 10 mesi? Paga solo i 10 mesi di contributi o tutto l'anno? Grazie.
- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 12:00
rileva innanzitutto l'attività prevalente.
Di solito basta fare comunicazione all'IVA aggiungendo i codici attività correlati. La prevalenza dell'attività è però valutata in relazione al giro di affari.
Quindi, solitamente, basta aggiungere i codici attività correlati.
Ho qualche dubbio riguardo invece un più generico approccio fiscale riguardo alla tua figura (artigiano).
Non ho idea se aggiungendo l'attività commerciale tu debba variare anche aspetti contributivi e amministrativi.
Sono sicuro che Alberto ci illuminerà a breve.
ciao
leo

- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 12:05
Ciao ragazzi una domanda.
I contributi INPS si pagano a trimestre o in altra cadenza?
Che succede se uno chiude l'attività per esempio dopo 10 mesi? Paga solo i 10 mesi di contributi o tutto l'anno? Grazie.
Vuoi già chiudere o ti hanno fatto un'offerta di lavoro irrifiutabile??
Non vorrei dirti una stupidaggine ma ricordo che
i contributi si pagano a scadenza trimestrale ma sono calcolati su base mensile per l'effetivo tempo per il quale tu sei stato "segnato" quale contribuente. Vale la data di comunicazione della cessazione all'ente competente (INPS).
leo

- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 12:14
In verità ho chiamato 2 volte il numero verde dell'inps e ho ricevuto 2 risposte opposte.:O
Solo un chiarimento: Da come mi hanno detto al telefono( su questo erano d'accordo) devo comunicare la cessata attività alla cemera di commercio che poi comunicherà a sua volta all'inps. Fa fede ai fini dei contributi la data di cessazione attività. Spero che mi abbiano detto bene...
- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 12:30
Di norma l'artigiano può vendere solo ciò che produce (Pizzettaro --> pizza a taglio; falegname --> mobili; ecc.). Se vende altre cose rischia seriamente di perdere la sua qualifica almeno per le attività extra artigianali. Quindi se sono fabbro non posso vendere vestiti come artigiano. Il problema è più della camera di commercio e dell'INPS che del fisco, fermo restando che lo stesso ti potrebbe far decadere da artigiano. Insomma, la vedo complicata se fai due attività diverse.
Quanto ai contributi, dipendono dall'attività che fai: commerciante, gestione separata, ecc. ognuno ha scadenze proprie.
- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 12:53
Diciamo che un altro lavoro ce l'ho (anche se solo part-time) e che le spese per questa attività sono troppe...
In verità ho chiamato 2 volte il numero verde dell'inps e ho ricevuto 2 risposte opposte.
Solo un chiarimento: Da come mi hanno detto al telefono( su questo erano d'accordo) devo comunicare la cessata attività alla cemera di commercio che poi comunicherà a sua volta all'inps. Fa fede ai fini dei contributi la data di cessazione attività. Spero che mi abbiano detto bene...
LE comunicazioni sull'apertura/variazione/cessazione dell'attività si fanno in primis all'AGENZIA DELLE ENTRATE (IVA), dato che sono quelle che fanno testo
La camera di commercio è solo un ente "certificatore e statistico"!!!!! Quindi la comunicazione alla stessa ancorchè necessaria non è assolutamente esaustiva.
E' vero che i dati INPS e camera di commercio si incrociano, ma se tu comunichi direttamente all'INPS presentando la documentazione di cessata attività (IVA) stai molto più tranquillo.
ciao
leo

- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 14:26
Grazie mille leo,sempre molto esaustivo.
- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 17:21
ma quale scuse.........
ti dobbiamo solamente ringraziare per le tue precisazioni.
Io e gli altri non potremmo mai dare risposte esaustive senza il tuo contributo....anche perchè come si dice dalle mie parti..........io vedo per pratica e tu per scienza!!!!
Grazie di nuovo.
p.s. si dice pure "a pratica rumpa a grammatica".ma questa è un'altra storia!!
leo

- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 18:10
- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-05-2006 21:47
Premessa:
Lavoratore dipendente e piccolo imprenditore quale seconda attività part time.
Domanda:
Come evitare di fare disdetta all'INPS solo dopo aver ricevuto la documentazione per i pagamenti quale commerciante essendo già iscritto come lavoratore dipendente (dovendo pagare solo l'integrazione sul reddito come mi sembra di aver capito)? Ci pensa direttamente la CCIAA o l'INPS stessa?
Grazie e complimenti vivissimi a tutti quelli che collaborano a questo bellissimo forum.