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Intendevi dire: 

Acquirente disonesto rimborsato ugualmente?

Buongiorno, ho venduto uno smartphone perfettamente funzionante con vetro rotto (tutto perfettamente descritto nell'inserzione), dopo la vendita immediatamente alla ricezione della merce avviene il reclamo dei soldi tramite PayPal per oggetto non funzionante (caz...ate), dopo che l'acquirente si tiene il telefono per una settimana intera mi rispedisce il telefono ovviamente il telefono non funziona in quanto è stato manomesso come si vede dalla foto. 

L'acquirente in questione mi aveva contattato con un altro profilo che avevo bloccato dall'acquisto, poi ha acquistato il telefono con il secondo account ( che se mi fossi accorto prima che era lui avrei rimandato subito il rimborso e non avrei perso tempo )

Dopo varie telefonate, insulti ricevuti dall'acquirente via messaggi, blocco e sblocco dei soldi. Alla fine PayPal mi manda un rimborso di cortesia. Adesso mi chiedo i soldi l'acquirente dionesto li ha riavuti indietro?

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grendels91
Utente della Community

Come ti ha scritto "moriadellevacche", se ti hanno detto che ti danno un rimborso di cortesia significa che hanno rimborsato l'acquirente ma, per cortesia e considerate le circostanze eccezionali, non scalano i soldi dal tuo conto Paypal.

Aggiungo che, quando è successo a me una circostanza simile e li ho chiamati, mi è poi arrivata una mail in cui mi comunicavano che avevano annullato la precedente decisione di farmi restituire l'oggetto e avevano dato all'acquirente il rimborso e gli avevano comunicato che poteva tenere l'oggetto.

Nel mio caso l'acquirente aveva aperto una contestazione per "oggetto non conforme alla descrizione" (non mi aveva mandato alcun messaggio in precedenza) sostenendo che l'oggetto era arrivato con il meccanismo di bloccaggio danneggiatosi durante la spedizione.

A me è sembrato strano che, con lo stesso imballaggio con cui ho spedito altri oggetti non contestati, si fosse danneggiato il meccanismo di bloccaggio e non il delicato meccanismo di movimento del laser (era un lettore CD), ciononostante non ho fatto polemiche e gli ho chiesto laconicamente una foto o un breve video che mostrasse il danneggiamento (il meccanismo è esterno ed è facile mostrare che è rotto), senza chiedere prove che si fosse danneggiato durante la spedizione e non per causa sua.

Il mio scopo era unicamente verificare che l'oggetto fosse veramente rotto e inutilizzabile per evitare che potesse tenerlo ed usarlo gratis o rivenderlo e, del resto, non avevo nemmeno la convenienza di farmelo restituire a mie spese per avere indietro un oggetto che avevo spedito funzionante.

L'acquirente non ha risposto per 2 giorni, al che gli ho comunicato che non avrei approvato una restituzione a mie spese di un oggetto spedito funzionante e nemmeno dato un riborso totale (come da lui richiesto) senza che avesse allegato una foto o un breve video che mostrassero il danno che lui ha dichiarato.

Per tutta risposta ha chiuso la controversia su eBay e aperta nuovamente su Paypal, stavolta asserendo genericamente che l'oggetto era arrivato danneggiato e non funzionante, omettendo il riferimento al danneggiamento del meccanismo di bloccaggio che sarebbe potuto essere facilmente dimostrato anche con una foto. Ovviamente non ha fornito nessuna prova del non funzionamento dell'oggetto come in precedenza.

A quel punto il dubbio si è fortificato e ho convertito la controversia in reclamo spiegando quanto avvenuto finora. Dopo qualche ora mi è arrivata la mail in cui mi dicevano di aver approvato la restituzione dell'oggetto che non avevo capito fosse a spese dell'acquirente come previsto da Paypal e non a spese mie come previsto se non avesse chiuso la controversia su eBay, al che mi sono sentito preso per il sedere alla grande: l'acquirente aveva aperto la controversia e, se gli andava bene, si teneva l'oggetto gratis oppure lo restituiva a spese del venditore, quindi senza rimetterci niente, però sapendo che era più probabile che il venditore non avrebbe pagato per farsi restituire l'oggetto danneggiato. Inoltre Paypal non gli chiedeva nessuna prova del danneggiamento prima di prendere una decisione, si basava solo sulla sua parola.
Dopo questo li ho chiamati aspettando per mezzora prima di poter parlare con un operatore e, oltre a spiegare il caso specifico, ho chiesto informazioni per capire come funziona Paypal e come *dovrebbe* tutelare anche il venditore, per decidere se usarlo ancora in futuro sia come venditore che in altre piattaforme (su Amazon si è tutelati anche se non c'è Paypal, per dire).

 

Ora hai un'altra esperienza di come funziona Paypal e di quanto è davvero affidabile per i venditori quando devono scontrarsi con un acquirente disonesto.

Ricorda bene che con "rimborso di cortesia" stanno a indicare che è una circostanza eccezionale e che, ad una eventuale prossima controversia, ti scalano i soldi e li danno all'acquirente e tu ti attacchi al tram.

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