in data 20-10-2012 18:53
Sono incavolata nera, ho venduto un convertitore 3D ad un acquirente, prodotto testato e ricontrollato prima di imballarlo, funzionantissimo. Ora dopo una settimana dalla spedizione l'acquirente mi dice ke nn funziona! Io nn ci credo assolutamente, secondo me ha voluto provarlo, nn gli è piaciuto e vuole ridarmelo. Come posso difendermi? Io nn voglio assolutamente rimborsare xchè sono onesta e ho venduto un oggetto veramente funzionante!
Ti chiedo scusa francesca, ma sei veramente molto poco informata. Tu sei responsabile per la spedizione di una prioritaria perché non hai nessun modo di dimostrare di avere spedito. Che lui voglia la prioritaria o meno non conta nulla, perché se tu non la ofrissi lui non ptrebbe sceglierla. Quindi la responsabilità è semplicemente tua (art. 1510 del codice civile). E' tua la responsabilità della non conformità degli oggetti (art. 1492 e seguenti del codice civile) e come dice giustamente banana è perfettamente inutile che tu voglia piegare le norme a tuo uso perché non lo si può fare. Che cosa fare nella gestione di questo caso mi pare di averlo detto chiaramente. Basta rileggere.
Cari saluti.