in data 12-04-2013 11:41
per i venditori professionali la restituzione è obbligatoria e per quelli nn professionali ?
Per l'ordinamento giuridico italiano le vendite a distanza sono regolamentate dal Codice del consumo (Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206) Il diritto di recesso è un diritto per il consumatore e tale diritto vale per tutti i consumatori, quindi si può ragionevolmente ritenere che anche un privato cittadino (che comunque rimane di fatto un fornitore di un bene od un servizio) che vende occasionalmente i propri beni con il metodo delle vendite distanza in dette circostanze di vendita debba attenersi a tali norme, altrimenti si potrebbe presumere che esistono consumatori di seria A (beneficianti il diritto di recesso) e di serie B, (non beneficianti del suddetto diritto) e senza dubbio questa non era la volontà del legislatore al momento di creare questa norma a tutela della parte ritenuta più debole, nelle compravendite a distanza (consumatore).