in data 22-10-2012 10:18
pazzesco, già si vende sotto costo, pagando tariffe esorbitanti sia a ebay che a paypal. e mo si inventano che i soldi che il cliente ha già pagato, se li trattengono per 21 giorni. ma paypal non è un conto corrente? il mio conto corrente? e su quali basi decide di trattenere i miei soldi? e mo come pago la fattura ad ebay? e se cominciamo a spedire in contrassegno, a i due amici, ebay e paypal cosa ci entra? secondo voi spedire in contrassegno è vantaggioso per l'acquirente? perchè sarebbe grandioso se molti incomicerebbero a mettere come unico metodo di pagamento "CONTRASSEGNO". tanto i costi del contrassegno sono pure inferiori ai costi di paypal.
Mi dispiace ma sei molto in errore. La realtà economica di ebay Italia rispetto ai siti che citi è esponenziale. In base numerica, e parlo in Italia, Ebay vale 100 e subito.it vale 2. Quello che dici è una realtà economica che non abbiamo inventato nè io nè te ma che non colpisce solo gli artigiani perchè se vogliamo parlare dei lavoratori dipendenti apriti cielo! Stanno con le mani in mano? Non sò, forse hanno cambiato settore oppure si sono diversificati oppure hanno abbandonato del tutto le loro attività per fare altro oppure ancora, molto più realistico, sono affetti dai problemi e dai morsi della disoccupazione.Ma il fare attività illecite, in uno stato di diritto, non solo è illecito a livello generale, ma lo è ancora di più nei confronti di chi contribuisce alla vita della nazione e di illecite cose non ne fà. E quindi non sono scusabili affatto.
La tua informazione sul contrassegno è del tutto deficitaria. Il buon amico banana, che è del mestiere, può confermare che il contrassegno non aumenta solo in base volumetrica ma in base monetaria. Le poste per esempio ammettono poco più di 1000,00 euro di valore per un pacco ordinario e 999,00 per un pacco celere. E questi sono solo alcuni esempi. Per altre cifre scatta altro ed altri costi.
Per quello che riguarda le norme hai ancora informazioni deficitarie del tutto. Io so benissimo che cosa sia la no tax area (che non è per niente 5000,00 euro. Quello è il limite delle prestazioni occasionali che si possono fare su committenza e che sono comunque soggette a tassazione) ma non significa che il fatto di non pagare imposte abiliti a fare una attività di tipo professionale. Per fare una attività di tipo professionale devi avere iscrizione IVA, autorizzazione alla vendita, iscrizione all'INAIl e tutte queste belle cosette. Poi, che non ti facciano pagare nulla se non raggiungi un certo livello di affari e di fatturato è un'altra cosa che non centra nulla con le autorizzazioni ad esercitare il commercio. E poi, permettimi, se tu non avessi una contabilità certificata e controllabile, chi ti potrebbe mai dire se devi pagare o meno imposte e stai effettivamente sotto qusta soglia di entrate? Un autocertificazione per caso? Oppure la semplice parola? Non scherziamo dai. Anche in questo caso hai una informativa molto limitata ed il pericolo è tangibilissimo invece. Scusami, ma su queste cose sono informato molto meglio di quello che tu creda, se non altro perché in un verso fa parte del mio lavoro. Che è come dico io lo puoi dare per certo. Ma se non ti fidi di me, che è possibile natrualmente dal momento che per te non sono nessuno, puoi rivolgerti ad un commercialista invece. Ti darà le stesse risposte (sempre che tu gli dipinga bene il caso senza omettere nessun particolare importante in modo che capisca bene quello che gli stai chiedendo).