in data 02-11-2014 17:04
Buongiorno,vorrei chiedere aiuto se qualcuno sa aiutarmi su come uscire da questa situazione abbastanza spiacevole.
Io ho venduto un ottica per una fotocamera del valore di circa 300€,il compratore paga con paypal,riceve l'oggetto dopo 3 giorni e lascia il feedback positivo e fin qui sembrava tutto tranquillo(nell'inserzione era esplicitamente indicata restituzione non accettata).
Poi però il compratore dopo 18giorni lavorativi(20 solari) dalla ricezione della merce,senza spiegare il perchè pretende il rimborso e il mio indirizzo per rispedirmi la lente.
Dopo delucidazioni lui dichiara che "secondo lui" la lente è difettosa,naturalmente ho spiegato che quando l'ho spedita era integra(ho persone e amici che testimoniano l'integrità e il funzionamento della lente e gli ho spedito un'immagine scattata con quella lente) ma lui non ha accettato la risposta ed ha aperto la contestazione paypal , trasformata poi in 2 giorni in reclamo.
Naturalmente io ho risposto a paypal in quanto in quei 20 giorni può essere successo di tutto alla mia lente ma paypal ora ha dato ragione all'acquirente dichiarando che(questo l'ho saputo chiamando direttamente paypal):1) lui ha presentato un documento redatto da "terze parti" e datato il giorno dopo l'apertura della contestazione dove questo documento dichiara che la mia lente è difettosa 2)Lui dichiara che io non abbia ottemperato ai miei "obblighi informativi" in quanto non ho dichiarato il difetto della lente. Ora sto aspettando che il compratore mi riinvia indietro la mia lente.Secondo voi posso far qualcosa?
Premetto che io sono il primo favorevole a rimborsare i cliente ma in tempi ragionevoli,per me(e soprattutto visto la delicatezza dell'oggetto) 20 giorni sono tantissimi e anche involontariamente può essere successo qualcosa alla mia lente.
Ringrazio chiunque possa darmi una risposta.
Anch'io, ma sono nuovo di ebay come venditore (occasionale) di oggetti che non mi servono, dopo alcuni mesi in cui tutto è filato liscio (ho venduto una ventina di oggetti), improvvisamente mi sono ritrovato due contestazioni, una già trasferita su paypal e una preannunciata, per fortuna per cifre molto modeste. Sto scoprendo che basta la frasetta "oggetto non conforme" e tutte le precisazioni che in modo accurato sono state messe sull'annuncio (oggetto usato - compravendita tra privati non coperta da garanzia - restituzione non prevista) vengono baypassati con una contestazione su paypal che blocca il pagamento. Ieri ho chiesto consiglio ai più esperti e ho ricevuto consigli preziosi: via le cose delicate, in particolare oggetti elettronici usati. Cosa che ho fatto subito. Di mia iniziativa ho levato anche gli oggetti di un certo valore e grazie ad una risposta che lei ha appena ricevuto, ho scoperto che si può eliminare paypal come metodo di pagamento (pensavo fosse obbligatorio) e inserire invece il bonifico bancario. L'ho fatto immediatamente per gli oggetti al di sopra dei 25 euro. Almeno si rischia poco! Mi dispiace davvero perchè paypal ( io lo uso spesso come acquirente) è un metodo veramente comodo, pratico. Aspetto di vedere come vanno a finire le contestazioni. Spero proprio mi diano ragione ma da quel che leggo su internet è tuttaltro che scontato anche se si ritiene di avere tutti gli elementi a favore. Se le cose si risolveranno in modo positivo per me, ritorno a prevedere paypal come metodo di pagamento, altrimenti sono orientato a "levare le tende" visto che vendere non è il mio mestiere! Sinceramente se sapevo che è così facile contestare un oggetto per non conformità e che questa facoltà la si può esercitare fino a 45 giorni dopo la vendita, ci avrei pensato prima di mettermi a vendere delle cose!. Ovviamente colpa mia che non ho letto tutte le condizioni che sicuramente saranno scritte. Io non ho mai contestato nulla, anche quando mi hanno inviato cose proprio sbagliate, ovviamente di importo modesto. Ma nemmeno sapevo che si poteva contestare e comunque non l'avrei fatto. Anche questa è una esperienza, prendiamola così.