annulla
Visualizzazione dei risultati per 
Cerca invece 
Intendevi dire: 

restituzione

Anonymous
Non applicabile

 

Buongiorno  oggi vorrei  far chiarezza sulla restituzione se io compro un DVD  ma puo essere anche un altro oggetto  originale e lo restituisco in quando mi accorgo  che e difettoso  :

 

1. le spese di restituzione dovrebbero essere  sempre  a carico del venditore e non dell'aquirente  in quando  e una vendita a distanza e quindi io non posso sapere cosa mi spedisce  mettiamo che siano semi e lui che li sceglie  a me rimane solo una foto  ecc

 

2.  faccio un esempio se io spendo 2.00 euro  e devo restituire il prodotto a spese mie   a conti fatti devo spendere molto di piu  tutto senza garanzie concrete 

 

 

 

 

in conclusione io pago anticipatamete  mi fido del venditore ma perche il venditore non si puo fidare di me ed accetare la restituzione    

  a  suo carico ?

e anche se la vendita e privata  non vedo perche  il venditore non debba restituire i soldi se l'oggetto non e di mio gradimento  in quando ripeto e sempre una vendita a distanza ovviamente restituendo l'oggetto  a spese del venditore

 

RICORDO IN FINE CHE  VEDERE DAL VIVO UN OGGETTO  E UNA COSA FIDARSI DI UNA FOTO E UN ALTRA COSA

 

vi ringrazio  in anticiopo per la  vostra collaborazione

 

Visualizza l'intero argomento

Bene, ma quello che dici cozza per buona parte contro le leggi in materia.

 

Se a te un prodotto non è di gradimento il venditore non centra assolutamente niente con questo aspetto. Per cui le leggi prescrivono che le spese di spedizione siano a tuo carico in quanto non è un reso per non conformità ma un recesso (un tuo ripensamento insomma).

 

Poiché un venditore affronta dei costi per inviarti il materiale non si capisce per quale motivo dovrebbe rimetterci lui se a te un oggetto non piace. In quel caso, è ovviamente giusto che anche tu pagjhi qualche cosa perché non si può rendere i venditori costantemente vittima degli umori ondivaghi degli utenti.

 

Un venditore privato non è soggetto per legge ad alcun diritto di ripensamento da parte dell'acquirente e quindi non solo non è soggetto a pagare le spese per una restituzione di questo genere, ma si può addirittura rifiutare di farlo e di rimborsare qualsiasi cosa.

 

Il suo obbligo di rimborso permane solo in caso l'oggetto non sia equivalente a quanto promesso in fase di vendita. A quel punto ha l'obbligo di rimborso ma non quello di anticiparne le spese per il reso perché anche lui, e non pare affatto sbagliato, ha il diritto di controllare se effettivamente esista questa non conformità che, allo stato dei fatti, è una tua semplice affermazione prima di essere effettivamente constatata. E queste cose devono invece essere effettive e provabili, altrimenti non si ha alcun diritto a rimborsi di sorta.

 

Nel caso di un venditore professionista la situazione è praticamente analoga, fatto salvo che il venditore professionista è obbligato ad accettare un recesso se fatto entro 14 giorni dalla ricezione della merce. Ma nemmeno lui, in quel caso specifico, è obbligato a pagare le spese di reso e lo è solo in caso di reso per non conformità, ma anche in questo caso salvo controllo.

 

Ecco perché le cose vanno così e si deve esserne molto consci quando si fanno acquisti online.

Fai una domanda