in data 17-09-2017 21:31
04-03-2018 11:21 - modificato 04-03-2018 11:21
@robertobonsaiha scritto:
perchè ravvivare questo 3D...è già sufficientemente arzillo di suo!!!
3D arzillo???
A me sembra "MORTO"!
E spero che oggi non ne esca "vivo!
in data 04-03-2018 16:09
Ecco Simo'
Non ci rimane che la bicicletta dunque.
Coraggio andiamo avanti e...pedalare!!!
in data 06-03-2018 10:20
Signor Roberto.. mi scusi, non c'avrebbe un posto a tavola ? Da me non risponde nessuno, mi sembrano tutti ..morti.
in data 06-03-2018 10:25
Von Von
certo che c'è!
Al limite ci si stringe un po'...
07-03-2018 02:51 - modificato 07-03-2018 02:55
Ciao Vonbalden,
Mi piace che tu abbia postato un indovinello, è stato divertente pensarci sopra. Anche se non ho avuto il tempo di davvero leggerlo fino ad oggi, quindi per favore scusa il ritardo nel rispondere al tuo post. Ok, quindi non ho mai cacciato o sparato una pistola nella mia vita, ma darlo il mio "colpo" migliore!
1) Il cacciatore alzò il suo express dotato di zoom e attese che il felino cominciasse la sua carica da circa 30 metri.
Credo che questo errore dei cacciatori era che lui aveva un obiettivo "fuori" con lo zoom, invece che con una lente "in" zoomata. A causa di ciò Il suo bersaglio sembrava molto più lontano di quanto realmente fosse e, di conseguenza, lui sparava troppo tardi.
2) Arrivò a testa bassa come un treno tra il canneto, e con calma il cacciatore prese la mira cercando di colpirlo al cuore,dietro l'attaccatura della zampa.
Ok, questo mi ha portato un po 'a capire. Dopo aver fatto qualche ricerca, penso che il cacciatore abbia colpito il bufalo nel cuore, come previsto. Ma il suo errore non si stava rendendo conto che un colpo al cuore non farà cadere immediatamente un bufalo in carica e che possono continuare a correre per molti metri prima di cadere definitivamente. Quindi il bersaglio ha avuto il tempo di attaccare prima di crollare definitivamente dal colpo fatale.
3) Notò anche un leopardo in lontananza in avvicinamento, che sentì il suo odore e si dileguò velocemente.
Questo primo errore non si stava rendendo conto che se ci fossero state femmine e loro piccoli intorno allora ci sarebbero stati anche maschi adulti nella zona. In secondo luogo, notò il leopardo annusare l'aria e andarsene. Una chiara indicazione che il leopardo sentiva l'odore di qualcosa di pericoloso, probabilmente lui. Un buon indizio che lui era nel vento quando ha bisogno di essere sottovento rimanere inosservato! Si è lasciato vulnerabile per l'attacco.
Non sono sicuro di avere le risposte giuste o no, ma mi sono divertito a cercare e cercare di capirlo, quindi grazie per questo.
Inoltre, come un grande amante degli animali e non un sostenitore per la caccia allo sport, grazie per aver condiviso storie piacevoli in cui gli animali sono usciti in cima! Adoro sempre un lieto fine.
in data 07-03-2018 04:59
Remember this: we are different, but we have the same stupid ideas.
Friends forever!
È vero, entrambi possiamo avere idee molto stupide....
ma almeno siamo abbastanza intelligenti per realizzarlo!
in data 07-03-2018 05:09
Ciao Roberto!
Se ti stanchi delle biciclette, puoi sempre provare il tapis roulant.
ma è meglio che tu non rallenti!
in data 07-03-2018 05:10
in data 07-03-2018 08:52
@justpolls ha scritto:Ciao Roberto!
Se ti stanchi delle biciclette, puoi sempre provare il tapis roulant.
ma è meglio che tu non rallenti!
Hi JPIII
:smileysad
I slipped!!!
in data 07-03-2018 20:29
Ciao Just, rispondo volentieri alle curiosità del mondo animale perchè oltre ad essere un appassionato fin da quando avevo i calzoni corti e il cappellino con la visiera, ho sempre pensato agli animali come i veri abitanti del pianeta, e a noi ad una specie che non c'entra molto sinceramente, ma questo è un altro tema.
1) L'errore madornale commesso dal cacciatore del leone, è che egli, come molti cacciatori di grandi animali, non sapeva nulla su come è fatto un leone maschio. Era dotato di un'ottima mira ma non sapeva che il cranio del leone è quasi piatto, sfuggente. Il suo colpo al centro della testa nella criniera ha trovato solo pelo folto e niente altro. Ed è uscito dall'altra parte senza che il leone manco se ne accorgesse. Quando freneticamente, il cacciatore stava ricaricando il suo fucile ad otturatore manuale, il felino aveva già le fauci sul suo volto uccidendolo all'istante.
2) Anche il cacciatore di Bufali che aveva il sogno di portarsi la testa di questo bovino selvatico a casa, non conosceva in realtà le sinistre abitudini dell'animale considerato universalmente uno dei 5 animali più pericolosi della terra. Un bufalo maschio adulto ha il doppio delle risorse vitali di un toro Miura. Se è ferito anche in modo grave, adotta questa tecnica: si butta immediatamente a terra su un fianco alzando le quattro zampe come stesse rantolando. L'aggressore lo pensa finito, esulta per il successo, e va verso il Bufalo per farlo portare via. Ma quando arriva dove ha visto cadere di colpo l'animale, lui non c'è. Il grosso bovino si è rialzato facendo leva sui ginocchi delle zampe anteriori, e lasciando tracce di sangue dappertutto, sta facendo un giro nell'alto fogliame per prendere alle spalle il cacciatore. Quando il cacciatore cerca di capire dove possa essere finito il bufalo nero osservando le tracce e la forma del corpo nella fanghiglia (i bufali adorano le zone paludose con i canneti ) l'animale gli arriva da dietro ed è la fine. Nel caso non vi sia tempo per l'accerchiamento, il bufalo rimane a terra fingendosi morto. Quando il cacciatore si abbassa per osservare le misure della sua preda, il bufalo si rialza di scatto con uno scarto poderoso. Il cacciatore rimane confuso, spaventato, e il fucile è a terra. Il bufalo è molto vendicativo e finchè con il suo peso non ti schiaccia e ti rivolta come letame, non se ne va. Non è soddisfatto finchè non è assolutamente certo che tu sia morto. Può fare la guardia ad un cadavere per ore e ore senza allontanarsi più di un metro.
3) Il turista con velleità venatorie, credeva che i babbuini fossero scimmiette da circo solo più grosse. Non sapeva che tutte queste scimmie con il muso di cane hanno un coraggio smisurato e posseggono nel branco due o tre scouts che curano la famiglia non visti, da lontano. Quando il gruppo si sposta con femmine e piccoli, due o tre scout (maschi adulti con canini lunghi quasi come quelli di un leopardo) si sganciano e proteggono gli spostamenti del gruppo dal loro peggior nemico: il leopardo della savana. Di solito lo aspettano e si gettano all'attacco a grandi balzi. Uno tiene la testa del leopardo ferma cercando di cavargli gli occhi, l'altro gli si avvinghia da sotto conficcandogli i canini nel collo recidendogli la giugulare. I due babbuini non sopravvivono mai alla ferocia del leopardo e dei suoi unghioni, ma anche per lui...è finita. I due babbuini avevano visto il leopardo andarsene, ma avevano visto anche l'uomo fermo con il fucile spianato. A ritmo incalzante in un attimo gli sono stati addosso, usando la medesima tecnica di attacco a sorpresa.
Spero di averti soddisfatto, e comunque le tue osservazioni erano sostanzialmente corrette, anche se non ti consiglio di andare a cercare il bufalo durante gli acquazzoni violenti che invece prediligono i felini per cacciare. I bufali si mettono tutti in cerchio mostrando un recinto fatto di imponenti corna, e aspettano immobili. Nel centro del cerchio stanno femmine e piccolini che brucano tranquilli al sicuro. Nessuno è così folle da avvicinarsi nemmeno armato a quella formidabile barriera !
a sx : un babbuino Chacma. Più sotto, un babbuino Amadriade, la cui determinazione e aggressività contro qualsiasi intruso è proverbiale.