Ho ricevuto un coupon da 10 euro. Decido di utilizzarlo per comprare un articolo (che, per inciso, non avrei comprato senza "sconto"). Concludo il pagamento e il venditore (internazionale e con fb 99,9%) mi contatta per dirmi che la spedizione (gratuita) indicata nell'asta si riferisce a quella non tracciata (ovviamente), ma visto che di recente gli sono capitati casi di non ricezione in Italia (e conseguente rimborso a sue spese) lui non vuole spedire in Italia senza tracciatura, e chiede un contributo spese. Per principio rifiuto (c'erano occasioni migliori alla luce del nuovo prezzo). Qualche scambio di mail e poi per non alzare troppo i toni e "litigare", concordiamo una cancellazione "bonaria" dell'acquisto, con rimborso (ovviamente per la parte eccedente il coupon). Faccio un nuovo acquisto di oggetto simile, ma (ingenuità mia, per carità) il coupon risulta non più utilizzabile. Ebay conferma che non è più utilizzabile, ancorché di fatto non sfruttato (= quei 10 euro non li ha presi nessuno, sono tornati a ebay!). Il nuovo venditore chiede il pagamento e non accetta la cancellazione da me richiesta (come nei suoi diritti). Morale della favola: il buono non l'ho goduto, e sono costretto a un acquisto che non avrei neppure fatto se non per usare il buono! E per di più ci ho perso un bel po' di tempo! E mi sono ovviamente innervosito (eufemismo)! Non usavo ebay da un po' proprio perché si predica tanto di essere accomodanti e di cercare soluzioni bonarie alle conroversie e poi c.v.d. chi è accomodante ci rimette sempre! Una soddisfazione, veramente.
... Mostra altro