in data 04-03-2013 09:21
Sicuramente la cosa è già stata trattata ma non ho trovato granchè.
Mi è capitato da venditore di ricevere feedback positivo, ma 1 stella per ogni voce, in maniera totalmente gratuita ed immotivata, senza peraltro alcuna comunicazione di problemi post-vendita da parte dell'acquirente.
E' una tecnica sofisticata, perché il feedback positivo non può essere rimosso da eBay e denota la caratura del personaggio e fa suppore che l'azione sia volontaria e non casuale. Tenendo in ultima istanza le vie legali via querela, cosa fareste?
in data 04-03-2013 14:49
Senza entrare nel merito (impossibile farlo) mi limito a farti notare che il giudizio in stelle non riguarda eventuali problemi post vendita, bensi' la valutazione di quattro punti della transazione: comunicazione, spedizione tempi e costi, descrizione,
Aggiungo che nel momento in cui ti iscrivi al sito e ti metti a vendere, accetti il sistema (criticabile finchè si vuole, ma spontaneamente sottoscritto); dette valutazioni sono estremamente soggettive, cio' che è ottimo per te puo' essere pessimo per me.
Dubito fortemente tu possa querelare qualcuno perchè la pensa diversamente da te.
Non è escludibile neanche la tua ipotesi, cioè la volontà di arrecare danno, ma non è provabile.
in data 05-03-2013 18:18
Ti ringrazio per la risposta e condivido la maggior parte delle tue osservazioni. Ti sottopongo però questo approfondimento.
A mio parere il giudizio con le stelle deve essere accettato, ma solo nella misura in cui rimane aderente alla realtà dei fatti, pur tenendo in conto le diversità di giudizio a cui tu fai cenno. Che eBay demandi la soluzione alle parti o a un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria in caso di manifesta diffamazione è un vulnus della piattaforma di marketplace ed inficia la trasparenza del sistema di feedback, a mio parere ovviamente.
Entro nel caso specifico, in maniera sintetica, perché mi interessa il tuo parere.
Faccio presente che 1 stella significa:
Descrizione dell'oggetto - molto inaccurata
Comunicazione con il venditore - molto insoddisfatto
Spedizione dell'oggetto - molto lenta
Costi di spedizione e imballaggio - molto irragionevoli
Ora nel mio caso specifico:
Descrizione dell'oggetto - è esattamente l'oggetto indicato in inserzione. Le foto in inserzione sono esattamente dell'oggetto in vendita.
Comunicazione con il venditore - l'acquirente non ha inoltrato alcuna domanda o richiesta di chiarimento nè prima, nè dopo l'acquisto; è stato informato via email ad 1 ora dall'acquisto che la spedizione sarebbe avvenuta la mattina successiva, con immagine allegata della busta affrancata con il suo indirizzo come comunicatro da eBay e PayPal (indirizzo coincidente). Non ho ricevuto alcuna risposta a questa comunicazione.
Spedizione dell'oggetto - acquisto alle ore 18.30 del giorno X, spedizione via prioritaria, come scelto dall'acquirente, la mattina successiva. L'acquirente è ben consapevole che la prioritaria non è tracciata e quindi soggetta alle eventuali inefficienze di Poste Italiane (perché è specificato in maniera chiara) ed infatti è possibile anche scegliere la raccomandata, ma per spendere meno lui sceglie la prioritaria, scelta legittima, ma ti assumi il rischio spedizione.
Costi di spedizione e imballaggio - costo della spedizione 0.75€ in prioritaria, cioè se consideri la busta, il costo vivo, anzi con le commissioni PayPal, in rimessa.
Continui a pensare che il giudizio a 1 stella su ognuna delle singole voci non sia stato diffamatorio?
Ora io non sono un venditore professionale e se eBay a cui pago le commissioni non mi tutela e vengo danneggiato da comportamenti gratuiti come questi, faccio anche presto, smetto di vendere e finisce lì. Ma per i venditori professionali che da questa attività traggono il reddito, pensi sia accettabile una situazione come questa? Io dico di no.
Ti ringrazio per la tua attenzione.
Saluti.
in data 05-03-2013 20:25
Un dubbio sulle motivazione delle stelline io l'ho.
Tu, come privato, vendi materiale specialistico nuovo con continuità (di certo non lo sai ma tale attività è preclusa ai privati) e questo puo dare adito al dubbio ai venditori professionali del ramo che tu sia un commerciante che vende in nero agendo quindi con concorrenza sleale..
.E il mio sospetto è che chi ti ha "segnato" con le stellette lo abbia fatto appositamente per dispetto.
Il feed negativo non è anonimo, le stelline si ed è per questo che, furbescamente, ha dichiarato di non aver gradito alcuni punti della transazione. utilizzando la seconda possibilità.
E, se il mio non è un semplice sospetto ma la cruda realtà la cosa potrebbe ripetersi,
Ti auguro buona fortuna.
Venendo, per concludere, alla tua ipotesi di ricorso alle vie legali la cosa non è possibile. Le stelline sono anonime e dimostrare senza ombra di dubbio che a dartele è stato un particolare utente non è la cosa più facile del mondo.
ciao
in data 06-03-2013 09:08
Ciao, io penso tu abbia ragione ed infatti in questi due giorni ho deciso di chiudere con le vendite su eBay, mi sono stancato. Posso smettere proprio perché le mie vendite sono da privato e non da commerciante in nero. Quello che vendo con continuità è componentistica elettronica che ho acquistato nel tempo per uso personale (sono un autocostruttore da molti anni) e mi ritrovo in surplus, il resto sono oggetti personali unici che dismetto.
Su una cosa però hai torto. La provenienza delle stelline è facilmente dimostrabile attraverso l'utilizzo dello strumento "Report sulla valutazione dettagliata del venditore". Con questo sei perfettamente in grado di associare il giudizio delle stelline con ogni oggetto venduto. Quello che non puoi fare è contestare all'acquirente il suo giudizio ed infatti non l'ho fatto, ma in presenza di un giudizio diffamatorio il ricorso alle vie legali sarebbe, a mio parere, praticabile. Poi siamo in un paese dove la giustizia civile non funziona e quindi diventa un problema.
Rimane il fatto che l'attuale struttura di feedback è lacunosa.
Io vendo da privato e non mi sposta niente smettere di vendere, anzi.
Però mi metto nei panni dei venditori professionali seri ed onesti (tanti ne ho incontrati, ma anche di furbi) che sono alla mercè di un giudizio (anche artatamente da concorrenti) che può danneggiarli in maniera gratuita.
Rilevo che eBay, che gestisce l'infrastruttura, introdusse le stelline per garantire maggiore trasparenza nell'incontro tra domanda ed offerta e poi non interviene sulle situazione distorte ottenendo il risultato opposto.
Grazie per il tuo contributo.
Ciao.
in data 06-03-2013 11:36
Ebay non può intervenire su cose del genere e nemmeno sul feedback. La responsabilità civilistica e penale è assolutamente personale per come è strutturato il sistema di feedback. Se ebay non intende dare controllo, che presuporrebbe che tutti i feedback venissero valutati all'origine e non venisse permesso l'uso del negativo in forma diffamatoria, le cose sono e rimangono così. Ma anche se ci fosse un controllo all'origine questo non significherebbe che ebay possa o meno impedire i feedback negativi se chi lo lascia intende farlo. Il nesso non è nella volontà o meno di rilasciare giudizi negativi ma nella volontà di diffamare qualcuno, pubblicamente attraverso il feedback negativo e mettendo quindi in discussione l'onore di una persona. Non è quindi un vulnus ma bensì un dato di fatto. D'altronde tutti i generi di reato penale sono vietati a prescindere, ma non esiste niente che possa impedire di commetterli. esiste la punizione se vengono commessi e ritenuti tali ma non c'è un sistema preventivo a nessun livello. Per dare maggiore assurdo a quanto affermato potremmo tranquillamente dire che ciascuno di noi è libero di uccidere, per arrivare all'estremo, ma poi viene punito di conseguenza. Ed è così per tutto quello che attiene la persecuzione di quello che rappresenta un reato. Quindi nemmeno ebay potrebbe mai impedire che un reato venga comunque commesso e non possiede nessuno strumento efficace per contrastarlo.
Inoltre il concetto della diffamazione non può essere applicato a quello che è il giudizio delle valutazione a stelle. Quello è un giudizio del tutto anonimo e non reso pubblico mai. Cade quindi il concetto della volontà diffamatoria. La diffamazione è l'offendere pubblicamente l'onore di una persona in sua assenza e senza che lui si possa difendere. Nelle stelline non c'è diffamazione per concetto quindi. Infatti si devono utilizzare dei sistemi empirici come il report che poi funzionano solo per coloro che fanno poche vendite e possono inquadrare perfettamente il momento del rilascio del feedback. Per venditori di grandi quantità è già molto più difficile in quanto possono ricevere decine di feedback per giornata. ed i report credo che non siano inferiori ad una analisi in base giornaliera. La prova cadrebbe semplicemente. Ma anche se ci fosse non esiste volontà diffamatoria ed il giudizio di una persona è salvaguardato se espresso in modi che non siano danneggianti come l'ingiuria o la diffamazione. E' una semplice libertà costituzionale che si chiama diritto di opinione.
Nel caso tuo in fattispecie non mi pronuncio sulla validità o meno del giudizio che hai subito e sulle ragioni che hanno portato ad esprimerlo. Ogni storia è a sè e ci possono essere antefatti o fatti del tutto ignoti a noi che rispondiamo dall'esterno. Certo per un motivo c'è stato il giudizio negativo, ma purtroppo si deve accettare come tutte le cose che hanno un certo di margine di rischio com'è il vendere di ebay. E penso che Davide intendesse proprio questo.
in data 06-03-2013 11:42
................... Certo per un motivo c'è stato il giudizio negativo, ma purtroppo si deve accettare come tutte le cose che hanno un certo di margine di rischio com'è il vendere di ebay.
Un motivo, forse il più probabile, può essere l'errore umano.
In ogni caso non solo non c'è la diffamazione ma non c'è nemmeno la prova inconfutabile, non c'è un documento sia esso pubblico o privato da cui si evinca indiscutibilmente sia la valutazione che il suo autore, quindi la questione dell'azione legale è assolutamente da escludere.
Saluto tutti, Carlo e Davide in particolare.
in data 06-03-2013 14:52
Grazie Carlo per la tua analisi approfondita e largamente convincente. La conclusione è condivisibile anche se sono assolutamente certo della mia buona fede e correttezza.
Solo una cosa, i report si possono impostare per numero dell'oggetto che è univoco e ciò permette l'associazione (non in via diretta) tra oggetto e valutazione con le stelle.
Grazie per il tempo dedicato.
Saluti.
in data 06-03-2013 14:55
"non c'è un documento sia esso pubblico o privato da cui si evinca indiscutibilmente sia la valutazione che il suo autore"
in realtà è esattamente il contrario. Il documento (privato perché solo il venditore ha accesso a tale dato) è il "Report sulla Valutazione Dettagliata del Venditore" che organizzato sulla base del numero degli oggetti permette (non in maniera diretta per la verità, ma non ci vuole molto a capire come adattarlo al proprio scopo) di associare in maniera inequivocabile l'oggetto alla valutazione con le stelle rilasciata (ciò deriva dal fatto che il numero dell'oggetto è univoco).
Che sia di difficile gestione in caso di presenza di molti feedback è vero, come suggeriva Carlo poco sopra.
Grazie ed un saluto.
in data 06-03-2013 15:59
Sono stato preceduto nella risposta da Carlo (un carissimo saluto), che bene ha sviscerato il discorso ed ha correttamente interpretato il mio punto di vista.