in data 04-02-2013 21:52
😮
Il nulla :^O
Dopo il niente 😛
Perdura nel tempo,sublimandosi scriteriatamente ,con l'involuzione del poi 😉
Apportando un calo di serotonina e di attenzione ?:|
Aumentando il tasso di curiosità :^O:^O:^O
E poi e poi e poi,il nulla 😞
in data 05-02-2013 11:04
Il dibattito aperto estrinseca
un dialogo interdisciplinare di fondo
con una visione a 360 gradi,
stabilendo con forza e vigore,
in termini di efficacia e di efficienza,
una congrua flessibilità delle strutture.
La sofferenza degli animali è silenziosa e tutti hanno altro da fare.
in data 05-02-2013 17:49
Visioni stereotipate a 360°,intercalate da cristallizzazioni tetragonali,generalizzate dall'empirismo sacrale della riflessione superficializzata ,da opacità ,lungimirante:O
Me "la" vedo brutta 😮
Come disse,la vecchia camminando sugli specchi ?:|
Basingha 😄
in data 05-02-2013 18:33
Come dire,
meglio soli,che male assortiti 😮
Il pluralismo della dicitura,integrata nel saliscendi inconspevolmente,redatto dall'umorale stato giornaliero,contrapposto al meteorismo silente del distacco totale ,dall'essere accettati in società ad alto target di voluttuosità apertamente dimostrativa e non comprensibile alle masse minoritarie :^O
in data 05-02-2013 21:58
Praticamente,segmentando delle rette vettoriali su coordinate x-3 , y+6 ,convergendo poi,le segmentazioni si annullerebbe il punto focale d'infinito,perdendo il nulla in un incrocio visualizzabile a distanza ravvicinata sull'orizzonte senza interferenze gravitazionali,che definirebbero un punto di fuga,fermo, preciso e statico.Altrementi impossibile da definirsi in caso di retta o rette lanciate vettorialmente verso, lim.infinito senza coordinate precise fino a convergenza finale ottico-puntiforme ,non intercettabile 😮
in data 06-02-2013 07:30
Forse intendevi, di rettitudine non consentita dall'angolazione presupposta,che dinamicamente viene scossa trasversalmente da meteorismo silente sussultorio ?:O
in data 06-02-2013 11:12
Come siete ingenui ....
tutto dipende dall'indicazione di base,
la quale auspica il superamento
di ogni ostacolo e resistenza
secondo un modulo di interdipendenza orizzontale,
fattualizzando e concretizzando,
alla luce dell'attuale quadro sociopolitico,
l'annullamento di ogni ghettizzazione.
Mi sembra chiaro,
o no ?
La sofferenza degli animali è silenziosa e tutti hanno altro da fare.
in data 06-02-2013 13:14
Tecnologicamente osservando,il concetto di base sarebbe anche esatto !
L'esecutività pratica della sostanza ,invece trova difficoltà nel trovare la quadratura sinaptica del cerchio .
Tuttavia escludendo,fattori distriscanti soggettivi e particolareggiate reversioni socio-scientifiche,occorre accettare l'enunciato per quello che è ,se così non fosse ,verrebbero a mancare basi staticodinamiche, che condurrebbero al decadimento sottosignificativo semantico,del "TuttoxTutto : NientexNiente -3,14/2 " ed il principio di meteorismo silente perderebbe d'efficenza portante:-(
in data 06-02-2013 14:04
Sono parzialmente d'accordo con te anche se
l'approccio programmato circoscrive
il superamento di ogni ostacolo e resistenza
senza precostituzione delle risposte,
potenziando e incrementando,
senza se e senza ma,
un indispensabile salto di qualità.
La sofferenza degli animali è silenziosa e tutti hanno altro da fare.
in data 07-02-2013 07:26
Non esistono connessioni tra il dire ed il fare,pur non considerando il mare 😉
La tesi sostenuta rileva molteplici errori valutativi.
Come potrebbe una riflessione angolare diretta,non soggetta a variazioni di fluidità limbica,intercalare al superamento dell'ostacolo ?
Occorrebbe uno specchio a superficie variabile adattativa ,che trasmetta segnali percepibili in assenza di interferenze dinamico distraenti .
Si potrebbe incrementare la potenza del diffusore ...Ma poi ?