in data 01-08-2011 20:18
Ciao,
oggi (prima volta in 6 anni) mi è capitato un cliente che dopo aver tenuto un pacco in giacenza per oltre 10 giorni (continuando a ripetermi che "si, si ho avuto da fare, domani lo ritiro"), oggi alla mia ennesima telefonata di solelcito mi ha praticametne sbattuto il telefono in faccia dicendomi di riprendermi il pacco.
Ora fra spedizione di andata, contrassegno, dossier giacenza, fermo deposito e rientro, questo scherzetto mi è costato 40-50 euro.
Poiché il cliente ha acquistto sul sito e si è quindi impegnato all'acquisto.
Avete qualche riferimento di legge per mandargli una richiesta di risarcimento danni?
Grazie
Nadia
in data 02-09-2011 13:24
sarà la documentazione di spedizione corriere che ho fotocopiato e consegnato presso il legale a fare da testimone.
come tirarsi la zappa sui piedi
in data 02-09-2011 15:44
Aldo, scusa ma....
Ti ha scritto:
Lei non puo' obbigare che io ritiro merce con pacco non conforme e pertanto posso sospettare che la merce sia daneggiata
Quando mi arriva un pacco che esternamente risulti non conforme a quanto presumo, o che dia, in un modo o in un altro, l'impressione di essere danneggiato nel suo contenuto, io, personalmente, non ritiro.
Del resto, quale è il motivo per cui ha fotocopiato e consegnato al legale la documentazione di spedizione?
in data 02-09-2011 15:51
Aldo, scusa ma....
Ti ha scritto:
Lei non puo' obbigare che io ritiro merce con pacco non conforme e pertanto posso sospettare che la merce sia daneggiata
Quando mi arriva un pacco che esternamente risulti non conforme a quanto presumo, o che dia, in un modo o in un altro, l'impressione di essere danneggiato nel suo contenuto, io, personalmente, non ritiro.
Del resto, quale è il motivo per cui ha fotocopiato e consegnato al legale la documentazione di spedizione?
Il pacco in questione era in una busta SDA per cui non poteva capire cosa ci fosse dentro. Inoltre, come da condizioni di vendita, le nostre spedizione sono SEMPRE assicurate per cui anche in caso di daneggiamento il mio cliente è sempre tutelato.
In ultimo, l'oggetto acquistato, era una chiave in acciaio per cui non poteva danneggiarsi.
Tu davvero credi che abbia fotocopiato la documentazione ? Al primo tentativo ha rifiutato la merce, poi mi ha chiesto un fermo deposito e poi di rimetterla in consegna.
Lui è veuto meno ai suoi impegni contrattuali ed io adesso gli faccio il sederino rosso rosso soprattutto per come ha risposto.
in data 02-09-2011 15:54
Al primo tentativo ha rifiutato la merce, poi mi ha chiesto un fermo deposito e poi di rimetterla in consegna.
:^O
in data 02-09-2011 18:33
Quando mi arriva un pacco che esternamente risulti non conforme a quanto presumo, o che dia, in un modo o in un altro, l'impressione di essere danneggiato nel suo contenuto, io, personalmente, non ritiro.
non ritiri ma sicuramente avvisi il venditore dell'accaduto, venditore che naturalmente contatta il corriere per informazioni
Del resto, quale è il motivo per cui ha fotocopiato e consegnato al legale la documentazione di spedizione?
a parte il fatto che nessuno credo ti faccia fotocopiare una lettera di vettura, fotocopia di un documento assolutamente inutile oltretutto perchè cosa può dimostrare?
e dal legale ci è andato preventivamente?
e poi ditemi quale legale accetta una fotocopia di una lettera di vettura non firmata dall'acquirente a prova di cosa?
dai forza.... quella dell'acquirente è una menzogna sacrosanta da ogni punto di vista e senza il bisogno che il venditore la provi
in data 02-09-2011 19:02
Andrea, a parte ogni discussione, che l'acquirente sia in malafede è dato da quanto Aldo afferma, ossia:
Al primo tentativo ha rifiutato la merce, poi mi ha chiesto un fermo deposito e poi di rimetterla in consegna.
Probabilmente senza questi, diciamo, tentativi un po' puerili, tutto sarebbe andato diversamente.
Sarebbe bastato il ritiro della merce e poi, con un motivo od un altro, l'appiglio al diritto di recesso, no?
in data 02-09-2011 19:09
Probabilmente senza questi, diciamo, tentativi un po' puerili, tutto sarebbe andato diversamente.
Sarebbe bastato il ritiro della merce e poi, con un motivo od un altro, l'appiglio al diritto di recesso, no?
no perchè avrebbe dovuto in primo luogo pagare l'oggetto per intero e successivamente prendersi carico delle spese di restituzione (sapendo bene lui che l'oggetto non poteva risultare danneggiato)
quando si è nella ragione non si ha alcun bisogno di raccontare balle
se compro un oggetto e lo desidero veramente
all'arrivo di un pacco ipoteticamente danneggiato non lo ritiro ma mi attivo subito nel contattare il venditore per riferire
poi è inutile che continuo
perchè è tutto palese solo dalla lettura della corrispondenza tra le parti
che il torto dell'acquirente è al 100%
in data 02-09-2011 19:16
che il torto dell'acquirente è al 100%
Scusa, chi ha mai detto il contrario?????
Per quanto conosco Aldo, se non fosse matematicamente sicuro di avere fatto giusto ogni passo della transazione non si addentrerebbe in una problematica legale di questo tipo, non ti pare?
in data 02-09-2011 19:24
Scusa, chi ha mai detto il contrario?????
non hai detto il contrario ma hai posto un dubbio che io, in base alla lettura della conversazione, non avrei mai posto
di seguito mi sono limitato a sottolineare che, a parer mio, dubbi è palese che non dovrebbero essercene
Per quanto conosco Aldo, se non fosse matematicamente sicuro di avere fatto giusto ogni passo della transazione non si addentrerebbe in una problematica legale di questo tipo, non ti pare?
il venditore poteva chiamarsi Luca, Flavio, Mario o Gianni
io Aldo non lo conosco se non per letture e al 90% in polemiche :^O, ho dato un mio parere sulla questione non tenendo minimamente conto dei nomi del venditore, dell'acquirente o di chiunque scriva
come mia abitudine del resto... giusta o sbagliata che sia 😉
in data 02-09-2011 19:45
Aldo, ovviamente il culetto rosso rosso è il minimo che si merita una persona scorretta e per di più anche scortese a quel modo.
Tuttavia, per curiosità, di dove è questo signore?
Secondo, come la metti con il foro competente?
Filippo