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Quoto a pieno quaest'ultima considerazione!
Perché eBay dovrebbe prendere una decisione in merito alla sicurezza, quando la stessa non viene garantita nei termini accettati in fase di iscrizione???
É indiscutibile a questo punto, che sussiste una contraddizione in quello che eBay inizialmente fa capire ad un utente, rispetto a quanto successivamente denuncia, prendendo come capro espiatorio la sicurezza per gli utenti e la 'demoniaca' ricarica, che tanti danni (secondo loro) comporta.
É ovvio che non sanno più che pesci pigliare, visto che non si degnano neanche di cambiare i termini di contratto incriminati e da me in precedenza postati!
A questo punto uno sciopero in effetti non servirebbe a nulla....
....quello che al C.d.A. di eBay servirebbe ora é il fallimento, così chi ha commesso errori può finalmente lasciare a persone 'realmente' capaci e competenti la guida di un sito web che un tempo era rispettabile ed autorevole!
Mi spiace parlare usando questi toni...ma pare che non vi sia desiderio di risolvere in maniera corretta e limpida la questione del conflitto d'interesse.
Un sito web, ed il suo webmaster, dovrebbe dare maggior peso alle richieste dell'utenza, perché é l'utenza stessa la forza motrice di un sito!
Se col tempo (10 o 15 anni) eBay é divenuta la piattaforma che é oggi, lo si deve alla sempre maggior affluenza dei suoi utenti iscritti ed operanti; nulla toglie, però, che eBay possa tornare un sito provinciale, quale era ai suoi primordi!
Spero che tutti Voi abbiate compreso cosa ho voluto dire riportando quest'ultima frase!
Cordialmente,
Silvano (gruppo mago_ok).