in data 06-02-2026 14:23
Ciao a tutti,
vorrei sapere se vi è mai capitato quello che è successo a me:
vendo un articolo, chi compra mi scrive che l'articolo non funziona.
L'avevo testato, come tutti i miei articoli, prima di spedire.
Accetto il reso, ovviamente ebay lo mette a mie spese (ma l'avrei fatto comunque)
Arriva l'articolo e ... ta dan ! Funziona perfettissimamente!!!
Ovviamente chi ha acquistato ha cambiato idea e per non pagare il reso ha segnalato il problema
Chiamo ebay per capire ed ebay non può fare nulla perché ebay tutela chi compra!!! Nemmeno se fornisco un video dell'oggetto funzionante!!!
Quindi un onesto venditore (che vende regolarmente e non come miriadi di venditori farlocchi che vendono regolarmente senza piva) si trova truffato ed ebay garantisce per gli acquirenti truffatori!!!
A me sembra grottesco
Forse... viste il moltiplicarsi di altre piattaforme gratuite.... ed i costi di ebay... meglio chiudere l'account se queste sono le politiche
Al di là del mio pensiero....... è già successo a qualcun altro ???
grazie
in data 06-02-2026 16:01
Per come vanno le cose su ebay - e in generale su tutti i marketplace - il fatto che l'acquirente ti abbia reso un prodotto integro lo riterrei già un grosso successo.
in data 06-02-2026 16:03
andiamo bene....
in data 06-02-2026 23:28
Non si tratta di politiche ebay, ma di leggi che regolano il commercio (d lgs 206-2005). Quindi, come ben detto da Cizeta, le stesse norme si applicano a tutte le piattaforme.
Premesso che credo a tutto quello che hai scritto, vorrei però farti notare che tu, con un video, puoi solo dimostrare che un oggetto simile a quello che hai venduto ora funziona. Per questo sempre e dovunque, in questi casi, daranno ragione all’acquirente.
Ciao
mario
in data 07-02-2026 00:01
Il d lgs parla di diritto di recesso in 14 giorni sostanzialmente per qualsiasi motivo, ma su ebay va segnalato il motivo ed in base a questo viene definito chi deve pagare le spese di spedizione.
E non è vero che questa norma si applica a tutte le piattaforme, su altre sono diverse. Ci sono piattaforme nella quale il venditore decide chi paga le spese di spedizione (ci vendo e le conosco bene).
Su altre piattaforme il reso è a carico del cliente di default. Su altre a carico sempre del venditore.
Quindi la situazione reale è ben differente da come la descrivi.
Se Ebay mette come discriminante il motivo del reso.... questo dovrebbe essere dimostrato
Per quanto riguarda il video avevo pensato anche io a quello che scrivi, ma è sempre qualcosa di più di quello che ha dimostrato il cliente, comportandosi in maniera totalmente scorretta.
in data 07-02-2026 10:57
Se l'acquirente sostiene - nei tempi previsti - che l' oggetto ricevuto non funziona/non è conforme/è rotto il venditore è obbligato a spese sue a riprenderselo e a rimborsare, qualsiasi altra "regola" dei vari marketplace in Italia non è legale.
Questo a maggior ragione con i pagamenti tracciabili (carte di credito & co.), con i quali l' acquirente ha tempo un anno per effettuare il chargeback.
in data 07-02-2026 11:20
allora ci sono dei marketplace, anche piuttosto importanti, illegali in italia ...... sinceramente ne dubito visto che immagino avranno degli uffici legali piuttosto informati.... ma non ho mai approfondito e tutto può essere.
Comunque grazie per i feedback
in data 07-02-2026 11:24
Fidati, se per l'acquirente l'oggetto non è conforme (che sia vero o meno) il venditore se lo deve riprendere a spese sue.
Poi anche ebay ha un tempo, 30 giorni nella fattispecie, dopodiché il discorso cambia.
in data 07-02-2026 21:39
Sicuro di quello che scrivi?
Penso che tu faccia molta confusione.
Nessuna piattaforma può operare in UE al di fuori delle norme comunitarie.
Leggi gli articoli da 129 a 135 ed in particolare il 130 (del d lgs 206-2005, codice di consumo) e l’art 1497 del codice civile.
… In caso di non conformità, quando un bene acquistato non rispetta le caratteristiche, qualità o prestazioni promesse, o non è idoneo all'uso abituale, il consumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione senza spese. Se impossibili, il consumatore può chiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo.
ciao
mario
in data 07-02-2026 23:49
più che sicuro, nessuna confusione.
ti conviene informarti meglio su quello che avviene realmente.
non so dove finisca la legalità, ma come sempre quello su carta viene aggirato e il reale è differente.
Fai un controllo sui marketplace più importanti e te ne renderai conto.
Quello che scrivi è uno stralcio e bisognerebbe leggere tutto. Tra l'atro nello stralcio che riporti si parla chiaramente di articoli con problemi...
Comunque confermo con sicurezza che ci sono marketplace che operano ben differentemente
Poi se andiamo a parlare di norme Ue... li ci sono leggi, direttive, indicazioni ecc.... bisognerebbe andare nel dettaglio e non tutte sono recepite nello stesso modo dai vari paesi (infatti ci sono norme differenti in vari paesi per poter vendere)
Ho l'impressione che tu stia facendo un po' di minestrone
Comunque grazie per il tuo feedback