in data 12-10-2017 09:13
purtroppo sono incappato in una brutta vicenda , premetto che io ho sbagliato a mandare un oggetto,il cliente ha chiesto la sostituzione di un oggetto , ma lui non voleva restituire l'oggetto sbagliato , dicendo che non aveva tempo . voleva avere l'oggetto giusto senza restituirmi quello sbagliato come da regolamento . gli ho proposto restituzione tutte a mie spese e rispedizione dell'oggetto giusto , oppure rimborso parziale e si teneva l altro oggetto , l'oggetto costava 20 euro ed ho proposto 10 euro .il cliente ha accettato il rimborso di 10 euro . siccome gli oggetti che aveva acquistato erano 2 , dopo il rimborso ha pensato bene di lasciarmi 2 feedback negativi , e dopo aver parlato varie volte con l'assistenza , non ne hanno rimosso neanche uno . ora siccome cosi si rovinano gli account ed ebay non fa nulla per proteggerci ,
avevo pensato : e se ad ogni acquisto per protesta lasciassimo anche noi feedback negativi a tutti dove compriamo compriamo? cosa succederebbe? cosa ne pensate? tanto saremmo liberi di farlo
in data 16-10-2017 10:50
" possono essere altrettanto pericolosi anche per chi li rilascia "
Se vengono rilasciati bene, VERITIERI non troverai giudice che te lo rimuove .
NON e' DIFFAMAZIONE .
Solo un pazzo puo effettuare denucia di fronte a un feedback negativo VERITIERO,
e sa, che perde , e sa che paga il suo avvocato, che paga l'avvocato della controparte, e le spese del tribunale ,
E sa anche che verra' denunciato PER CALUNNIA dall'acquirente , una denuncia alla carlona,
corrisponde a una controdenuncia per CALUNNIA .
E quindi ... CANE CHE ABBIA NON E' IN GRADO DI MORDERE .... che senso ha abbaiare ???
in data 16-10-2017 11:39
" Magari in futuro ti servirà a non rilasciare negativi che, come vedi, possono essere altrettanto pericolosi anche per chi li rilascia. "
Questo e' valido SOLO per i venditori .
Se non vogliono ricevere neutri o negativi, possono anche smettere di vendere su eBay.
IL FEEDBACK PER L'ACQUIRENTE E' UN DIRITTO .
Capisco che non e' bello ricevere neutri o negativi, ma nemmeno si puo'
continuare a intimidire gli acquirenti, quando lo possono lasciare E" UN DIRITTO CHE HANNO .
IO AL POSTO SUO, SAREI GIA ANDATO DAI CARABINIERI A DENUNCIARE IL VENDITORE PER MINACCE .
Lei e' buona, tranquilla, oppure non si fa rispettare come dovrebbe .... non ci va a denunciarlo ......
in data 16-10-2017 14:00
Non parlare di cose che non sai, te lo chiedo per favore. Se vuoi partecipare ad un forum pubblico e parlare di cose che riguardano il diritto prima informati. Questo l'articolo che riguarda la diffamazione:
art. 595 codice penale
"Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro.
Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a duemilasessantacinque euro.
Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a cinquecentosedici euro.
Se l’offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate."
Questo invece è quello che dice l'articolato per quanto riguarda la questione della "verità":
art. 596 codice penale
"Il colpevole dei delitti preveduti dai due articoli precedenti non è ammesso a provare, a sua discolpa, la verità o la notorietà del fatto attribuito alla persona offesa.
Tuttavia, quando l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la persona offesa e l’offensore possono, d’accordo prima che sia pronunciata sentenza irrevocabile, deferire ad un giurì d’onore il giudizio sulla verità del fatto medesimo.
Quando l’offesa consiste nella attribuzione di un fatto determinato, la prova della verità del fatto medesimo è però sempre ammessa nel procedimento penale: 1) se la persona offesa è un pubblico ufficiale ed il fatto ad esso attribuito si riferisce all’esercizio delle sue funzioni; 2) se per il fatto attribuito alla persona offesa è tuttora aperto o si inizia contro di essa un procedimento penale; 3) se il querelante domanda formalmente che il giudizio si estenda ad accertare la verità o la falsità del fatto ad esso attribuito.
Se la verità del fatto è provata o se per esso la persona, a cui il fatto è attribuito è, per esso condannata dopo l’attribuzione del fatto medesimo, l’autore della imputazione non è punibile, salvo che i modi usati non rendano per sè stessi applicabili le disposizioni dell’articolo 594, comma primo, ovvero dell’articolo 595 comma primo".
Un giudice, se la parte offesa non è d'accordo o non sussistano uno dei casi obbligatori, alla prova della verità nemmeno ti fa accedere, che significa che non te lo fa nemmeno dire (giusto per la cronaca). E chiaramente non può giudicare affatto sulla questione che quanto affermato sia vero o meno.
La diffamazione non si giudica in quanto verosimili o meno i fatti che l'hanno generata, ma solo nel fatto di per se stesso. Hai parlato male per iscritto di qualcuno? Non interessa perché lo hai fatto (tranne nei casi di reazione per provocazione), ma interessa solo se lo hai fatto o no. Questo è il giudizio per un reato di diffamazione e niente altro.
Non dare in giro informazioni su cose che non conosci, potrebbero crederti e fatalmente cadi poi nella disinformazione. E la calunnia è un'altra cosa che, come parrebbe, non sai nemmeno in questo caso che cosa sia realmente dal punto di vista giurisprudenziale, che è poi l'unico che realmente interessi.
Magari ti informi da solo e capisci anche lì, quanto tu sia fuori strada.
in data 16-10-2017 14:08
@mike1store ha scritto:" Magari in futuro ti servirà a non rilasciare negativi che, come vedi, possono essere altrettanto pericolosi anche per chi li rilascia. "
Questo e' valido SOLO per i venditori .
Se non vogliono ricevere neutri o negativi, possono anche smettere di vendere su eBay.
IL FEEDBACK PER L'ACQUIRENTE E' UN DIRITTO .
Capisco che non e' bello ricevere neutri o negativi, ma nemmeno si puo'
continuare a intimidire gli acquirenti, quando lo possono lasciare E" UN DIRITTO CHE HANNO .
IO AL POSTO SUO, SAREI GIA ANDATO DAI CARABINIERI A DENUNCIARE IL VENDITORE PER MINACCE .
Lei e' buona, tranquilla, oppure non si fa rispettare come dovrebbe .... non ci va a denunciarlo ......
Avere un diritto non significa avere l'impunità. Tutti hanno il diritto di parola od opinione ma se ne devono anche assumere le responsabilità, altrimenti un concetto come il tuo permetterebbe anche il diritto alla gogna che qualcuno avrebbe nei confornti degli altri.
Siccome parlare male o dare discredito degli altri pubblicamente è un reato, se lo fai ti assumi le responsabilità di quello che fai, sempre che non ti dispiaccia e con buona pace del tuo modo di vedere che cosa sia o meno un "diritto".
Non si ha il "diritto" di parlare negativamente di altri ma se ne ha semplicemente la "possibilità". Ma se poi questo sfocia in una reazione da parte di chi ne è obiettivo, si abbia pazienza, se ne subiscono anche le eventuali conseguenze, che piaccia o non piaccia.
Tu hai il "diritto" di dire male degli altri? Bene! Anche lui ha il "diritto" di difendersi e lo può fare in un tribunale.
E giusto per dire, il richiedere di rimuovere un atto da altri subìto e ritenuto illecito nei propri confronti non è una "minaccia", ma il semplice esercizio di un proprio diritto costituzionale: mi danneggi e ti chiedo di desistere, non lo fai? Allora vedremo davanti ad un giudice se la cosa sia lecita o meno. Dove starebbe la minaccia?
Troppe convinzioni che non corrispondono alla realtà queste qui......
in data 16-10-2017 14:23
Mi pare che l'articolo parla chiaro,
bisogna leggerlo e NOTARE le differenze tra :
" PERSONA OFFESA " E
" attribuzione di un fatto determinato "
Se offende una persona sul feedback passa dalla parte del torto .
Ma se espone un fatto VERITIERO assolutamente no .
Se cosi fosse, come cerchi DI INTERPRETARE gli articoli di legge TU (come fanno comodo ai venditori)
In Italia non esisterebbe la liberta' di stampa .
QUANDO VIENE CONDANNATA UNA PERSONA, TUTTI I GIORNALI O TELEGIORNALI RIPORTANO IL FATTO !!!!
E NESSUNO VA DAVANTI AL GIUDICE !!!
in data 16-10-2017 14:35
in data 16-10-2017 14:58
Il problema e' che tu non hai visto il feedback ieri,
ieri il rosso c'era , la cliente esponeva i fatti,
non parlava del venditore, ma di 2 fatti nella transazione .
SE L'AVEVI LETTO, UN FEEDBACK , SECONDO ME INNOCENTE ,
NON AVRESTI ESPOSTO QUESTE TUE TORIE FILOSOFALI,
LEI NON SI MERITAVA QUELL'ATTACCO DAL VENDITORE.
con l'aggravante di mandare i messaggi la DOMENICA MATTINA .
E gravissimo scocciare le persone la domenica mattina !!! 🙂
in data 16-10-2017 15:35
Premesso che i negativi non piace neanche a me beccarli,
sai quanti ne aveva il venditore ? + di 7 / 8 ,
io voglio sapere cosa cambia, 1 in piu o 1 in meno??
e sto negativo secondo me era pure innocente .
E' il caso di RICATTARE un'acquirente , dicendogli , o te lo fai
rimuovere entro domenica sera, o lunedi mattina ti denuncio ??
Ma tu lo sai che reato e' questo ?? Se continua a chiedere cose in cambio,
e cosi caro acquirente EVITI la denuncia ... prima o poi questo va in mezzo ai guai .
Io spero che il vendtore legga .
in data 16-10-2017 16:45
Come tutti coloro che nulla hanno da ribattere in merito a quanto gli viene dimostrato chiaramente tu ribatti con cose che nulla centrano con quello di cui si tratta.
Se hai parlato con il "presidente dei giudici di pace", che per inciso è una carica che non esiste dal momento che un giudice di pace è un giudice di tipo onorario e quindi nominato, non hai parlato proprio con nessuno. Magari potresti avere parlato con un presidente di tribunale della tua città, forse, ma certamente non ti potrebbe avere detto una imprecisione tale.
E' certo invece che per le cause che riguardano la diffamazione, le ingiure e più in generale i reati contro l'onore della persona, sono chiamati a dirimere proprio i giudici di pace. Ed un presidente di tribunale si immagina che il codice di procedura lo conosca, per cui ti dovrebbe dire quello che sostieni tu solo per farti piacere? Ma dai, lascia perdere che è meglio.
Tu hai parlato, ma evidentemente non hai mai avuto né alcuna pratica forense e nemmeno nessuna esperienza in merito, altrimenti cose del genere non le potresti sostenere. Per cui, fossi in te, io mi esenterei dal continuare a dire cose senza prova come insisti a fare.
Purtroppo per te, e per tutti coloro che hanno modi di vedere non consoni alla realtà dei fatti, il diritto non si esercita con le opinioni ma con fatti tangibili e reali. Ed i fatti sono che i tribunali sono intasati di cause che hanno a che fare proprio con i reati d'onore, le ingiurie, le diffamazioni e tante cosette del genere. Tu non lo sai, con tutta ovvietà, ma è così purtroppo per te.
E siccome non si scherza con i pericoli che possono colpire la gente che ha bisogno di informazione CERTA come chi ha domandato, non è con la'opinione od altro che si risolve.
Il fatto è uno e certo: il pericolo che possa essere denunciata c'è a tutti gli effetti ed è basato su fatti giurisprudenziali tangibili e chiari e non su "filosofia", dici tu. Perché quando uno ci si trova poi realmente invischiato, magari credendo a dicerie sparse in modo liberale, poi si rende conto che si tratta di cosa ben poco filosofica e molto reale.
Andare a dire che il feedback negativo è un diritto non è vero; andare a dire che se si è sostenuto il vero in un feedback non ci sono pericoli non è vero; andare a dire che chi si lamenti di un danno subiìto e ti chieda di desistere stia minacciando non è vero.
E questa non è filosofia ma realtà. Quando una persona chiaramente allarmata viene a chiedere conferma di cose del genere, tu, sempre che sappia ed abbia chiara informazione, DEVI dire quello che è vero e non quello che ti sembra o che tu credi, dal momento che quello che ti si chiede non è una tua opinione ma una cosa ben precisa.
Può denunciarla? Sì può farlo. Il feedback negativo può essere reato di diffamazione? Sì può esserlo. Se si dice il vero in un feedback negativo si stare tranquilli? No perché che si dica il vero o meno non è una cosa certa a prescindere e comunque in un reato di diffamazione del quale si sia chiamati a rispondere non centra comunque nulla.
Questi sono fatti,altro che filosofia! Può avere scritto quello che vuole nel feedback, ma ha dato comunque un carattere ed un colore negativo con conseguenze ad account e tutto quello che consegue. Questo è un danno ed il danneggiato può chiedere giudizio e risarcimento in merito. Che poi venga riconosciuto o meno è tutta un'altra parrocchia, ma che lo possa fare è poco ma sicuro.
Quando tu neghi con le tue affermazioni queste banali realtà stai semplicemente facendo fuffa e basta. Ma di certo non fai un buon servizio a chi chiede e di avere letto o meno il feedback a me personalmente importa molto poco perché quello che può significare un feedback negativo per chi lo rilascia mi è estremamente chiaro.
E quersto si deve dire a chi chiede e non quello che pare o salta in testa sul momento.
in data 16-10-2017 17:42
Io sono stato nella sezione dei giuduci di pace, ed era una sezione
DISTACCATA dal tribunale della mia citta', proprio nella parte opposta e molto lontano,
dal tribunale ordinario, e mi hanno fatto parlare col Presidente,
ci sono stato mezz'ora , non credo era il
presidente della squadra di calcio della mia citta' , lo avrei riconosciuto !!! .
I GIUDICI DI PACE, POSSONO FARE SOLO QUELLO CHE FA L;A REVISIONE DEL FEEDBACK,
NULLA DI PIU, E QUINDI UN ACCORDO PACIFICO TRA LE 2 PARTI.
IL GIUDICE DI PACE HA DELLE FUNZIONI CHE HANNO A CHE FARE CON LA PACE,
molto limitate rispetto al Tribunale ordinario !!!
IN ITALIA ESISTE LA LIBERTA; DI PAROLA E DI STAMPA AMICO MIO,
IL FASCISMO NON ESISTE PIU DA ANNI , SIAMO LIBERI DI SCRIVERE I FATTI REALI .
SINCERAMENTE MI CHIEDO IN QUALE PAESE DITTATORIALE TU VIVA !!!
" Andare a dire che il feedback negativo è un diritto non è vero; "
E' SEMPLICEMENTE IL CONTRATTO CHE ACCETTI PER CONTINUARE A VENDERE E STARE SU QUESTO SITO .
SE LO ACCETTI, LO SAI , TI STA BENE, E NON E' UNA CLAUSULA VESSATORIA,
CREATA APPOSTA PER 28 NAZIONI DELLA UE !!! CHE TRA POCO SICURAMENTE MI CONTESTERAI,
E' SEMPLICEMENTE LIBERTA' DI RACCONTARE QUELLO CHE SUCCEDE
CON UNA TRANSAZIONE . PUNTO