in data 10-09-2013 19:38
in data 11-09-2013 00:06
La carta PostePay collegata al conto PayPal, svolge la sua funzione naturale di carta di pagamento. I problemi della PostePay sorgono quando viene utilizzata per risquotere: in quel caso diventa una specie di conto su cui viene fatta una specie di bonifico.
A che genere di inganni ti riferisci?
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Pace e bene a tutti.
in data 11-09-2013 09:13
Il dubbio di chi posta è legittimo.
Con la facilità, pare, con cui chiunque può ottenere una PostePay (o altra carta ricaricabile a dire il vero) è lecito domandarsi: perchè non considerare rischioso anche un pagamento PayPal su un conto cui viene collegata una carta conseguita in modo fraudolento?
Perchè c'è una interfaccia a complicare la questione, cioè PayPal che come intermediario finanziario si propone quale garante delle transazioni.
Facciamo un esempio per chiarire: nel mondo si rubano o si clonano milioni di carte di credito, al furto ed alla clonazione seguono si suppone almeno altrettante transazioni di acquisto o prelievo fondi fraudolente, tali fattispecie sono coperte dal Chargeback che è a disposizione dei veri titolari di quelle carte per disconoscere tali operazioni.
In caso di Chargeback l'ente che ha emesso la carta investiga sull'accaduto e storna le operazioni non riconosciute, in qualche caso a rimetterci è il negoziante che ha incautamente incassato il pagamento senza controllare il documento e la firma di chi ha presentato la carta in molti altri a rimetterci è l'Ente che gestisce la carta o, per meglio dire, l'istituto Assicurativo cui l'Ente paga fior di quattrini per coprire questi rischi con una apposita polizza.
La stessa logica è usata da PayPal, parte dei miliardi che incassa in commissioni finiscono in una assicurazione che serve a coprire l'uso fraudolento (che non si può mai escluidere temo) del sistema.
Ciao
in data 11-09-2013 14:20
Moria, potresti entrare meglio nel dettaglio?
Il feedback, almeno fino a poco tempo fa, era riservato alle sole carte di credito, non alle prepagate.
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Pace e bene a tutti.
in data 11-09-2013 14:40
Infatti per il Chargeback ho fatto riferimento alle carte, la filosofia di funzionamento di PayPal è simile ma si estende anche alle ricaricabili ovviamente se il pagamento avviene in maniera idonea a quanto previsto dalle regole di protezione.
L'esempio del Chargeback è stato fatto per assonanza, PayPal non si sostituisce al Chargeback in caso di fondi provenienti da carte ma si affianca, nel senso che in caso di esito negativo con PayPal si può ricorrere come misura estrema anche al Chargeback (ma, pare, mettendo una bella croce sul conto PayPal).
Ciao