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in data 05-12-2003 22:48
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in data 07-12-2003 01:33
Il primo bagno era occupato, quindi entrai nel secondo...
Appena mi son seduto sulla tazza ho sentito una voce proveniente dall'altro bagno:
- Ciao, come va?
Non sono propenso a fraternizzare nei bagni, ma non so che mi è preso e alla fine
ho risposto:
- Mah, si tira avanti...
E l'altro:
- E cosa fai di bello?
Ma guarda! Ho cominciato a trovare la situazione un po' bizzarra e gli ho detto:
- Beh, quel che fai tu... sto facendo la cacca...
A quel punto il tipo irritatissimo:
- Senti, ti richiamo più tardi, c'è un coglione qui a fianco che risponde a tutte
le mie domande!
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E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...

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in data 07-12-2003 01:36
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Il nonno sta raccontando al nipotino della sua vita...
<< Una mattina, avevo 25 anni, mi sono svegliato tutto vigoroso... provo con la sinistra: non si piega... provo con la destra: non si piega... provo con tutte e due le mani: non si piega!!! >>.
<< Una mattina, avevo 35 anni, mi sono svegliato tutto bello vigoroso... provo con la sinistra: non si piega... provo con la destra: non si piega... provo con tutte e due le mani: si piega!!! >>.
<< Una mattina, avevo 45 anni, mi sono svegliato tutto bello vigoroso... provo con la sinistra: non si piega... provo con la destra: si piega!!! >>.
<< Una mattina, avevo 55 anni, mi sono svegliato tutto vigoroso... provo con la sinistra: si piega!!! >>.
Il nipote tutto incuriosito: << Ma che qual'è la morale? >>.
E il nonno: << La morale, caro nipote? E' che più vieni vecchio e più ti viene una forza nelle mani!!! >>.
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Un vecchietto, durante una trasmissione televisiva che tratta di
salute, sente parlare di una ricerca effettuata da un'equipe di
specialisti, secondo la quale un alto consumo di pane migliorerebbe le
prestazioni sessuali oltre i sessant'anni.
Il vecchino allora il giorno dopo si precipita nella panetteria sotto
casa, e ordina al panettiere 5 chili di pane. Quest'ultimo, sapendo che
il nonnino vive da solo, lo guarda e gli dice "Ovvia nonno,un sarà
troppo? Le diventa duro!!!" E il vecchietto:" ALLORA ME NE DIA TRENTA CHILI!!!!!"
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E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...

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in data 07-12-2003 01:41
test politico:
-che cos'è la politica?
Ma io non ho saputo rispondere. Me lo spieghi tu papà?
Certo figliolo. Ti faccio un esempio!
Io lavoro e porto i soldi a casa; quindi sono un CAPITALISTA;
la mamma amministra il mio guadagno e cura l'andamento della casa, quindi
rappresenta il GOVERNO;
tu sei il figlio maggiore del quale dobbiamo preoccuparci e quindi tu
rappresenti il POPOLO;
la tua sorellina che è ancora piccola quindi rappresenta il FUTURO DELLA
NAZIONE;
la donna di servizio che lavora in casa rappresenta la CLASSE OPERAIA.
Cosi ti ho spiegato cos'è la politica!!
La notte seguente il bambino si sveglia dal pianto della sorellina che dorme
vicino a lui, si alza cercando di calmarla e vede che ha i pannolini
slegati ed è piena di cacca fino ai capelli, allora va in camera dei
genitori per chiamare la mamma. Ma questa dorme rofondamente e non sente;
il padre non c'è. Allora va in camera della donna di servizio e bussa alla
porta chiusa.
Ma nessuno gli risponde. Spia dal buco della serratura e vede il padre che sta facendo l'amore con la cameriera.
Il bambino ritorna a letto e pensa:
ADESSO HO CAPITO COS'è LA POLITICA:
1. IL CAPITALISTA SI FOTTE LA CLASSE OPERAIA
2. IL GOVERNO DORME E NON SENTE UN CAVOLO
3. IL POPOLO NESSUNO LO ASCOLTA
4. IL FUTURO DEL PAESE E ' NELLA CACCA FINO AL COLLO
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E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...

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in data 07-12-2003 01:43
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in data 07-12-2003 01:47
- Io farei una domandina facile giusto per metterli a loro agio!
- Va bene... li faremo contare fino a 10!
Arriva il primo candidato. E l'esaminatore:
- Ci conti fino a 10 per favore.
- Due... quattro... sei... otto...
- Ma no... con tutti i numeri!
- Sa, io sono postino, e faccio il lato dei numeri pari, per me adesso esistono solo quelli!
- D'accordo... vada pure!
Arriva il secondo candidato.
- Ci conti fino a 10 per favore.
- Uno... tre... cinque... sette...
- Ma no... con tutti i numeri!
- Sa... sono collega di quello di prima, solo che io faccio l'altro lato della strada, quello dei dispari e per me adesso esistono solo quelli!
- Va bene, vada.
Arriva il terzo candidato.
- Per caso anche lei è postino?
- No, ci mancherebbe... io lavoro in comune!
- Oooh, meno male... ci conti allora fino a 10 per favore!
- Asso due tre quattro cinque sei sette fante cavallo e re!
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Ci sono tre bambini in campeggio, due milanesi e uno romano. Uno dei due milanesi fa:
- Il mio papy è più veloce dei vostri. Alle 13:00 esce dalla sua fabrichetta prende il Ferrarino e alle 13:30 l'è a casa!
L'altro bambino milanese allora esclama:
- No... il mio papy è più veloce dei vostri. Esce dalla fabrichetta alle 13:00, prende l'elicottero e alle 13:15 l'è a casa!
Il bambino romano con una flemma invidiabile:
- Ve state proprio a sbaja'... mi padre è er più vveloce de tutti! Lui lavora ar comune, esce alle 13:00 ma alle 12:30 sta sempre a casa!!!
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E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...

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in data 07-12-2003 01:51
- Allora... cominciamo col riempire alcuni moduli e, nel frattempo, mi esponga la dinamica del suo decesso.
Il poveretto inizia allora a parlare:
- Vede signore, io vivevo al terzo piano del numero 35 di via Verdi, a Roma. L'altra sera ho deciso di rientrare prima dal lavoro, per fare una sorpresa a mia moglie e portarla a cena fuori. Sono entrato in camera e l'ho trovata sul letto, nuda e con l'aria visibilmente stravolta. Accanto al letto c'erano dei vestiti maschili che, evidentemente, non erano i miei. Preso da un raptus di collera, ho iniziato a cercare il colpevole per tutta la casa, senza riuscire a trovarlo quando, dopo essermi affacciato al balcone, ho visto che c'era un tizio, nudo, aggrappato alla ringhiera.
Ho preso la racchetta da tennis e ho iniziato a martellarlo, fino a che non è caduto giù! Fortunatamente per lui, è rimbalzato su un telone, atterrando poi su un cespuglio, praticamente illeso. Ancora più arrabbiato di prima, ho trascinato
il figorifero dalla cucina fino al balcone, e glie l'ho tirato addosso,colpendolo in pieno. La visione di tutto quel sangue, delle ossa spappolate mi ha fatto prendere un colpo che mi ha ucciso...
- Ah... - replica l'angelo un tantino interdetto - si accomodi nella saletta qui accanto, mentre esamino gli altri arrivi...
Il secondo defunto di approssima alla scrivania, e inizia la stessa trafila:
- Veda signore, io abitavo al quarto piano di via Verdi 35, a Roma. L'altra sera, mentre stavo facendo la doccia, ha squillato il telefono. Avevo appena
messo la mano sul cordless quando il mio cane, in vena di giocare, me lo ha preso e ha iniziato a correre per tutta la casa. L'ho inseguito fino al balcone e, dal momento che ero completamente insaponato, sono scivolato
sulle mattonelle, cadendo di sotto. Miracolosamente sono riuscito ad aggrapparmi alla ringhiera del piano inferiore ma, nemmeno cinque minuti dopo, un tale si è
affacciato e, urlando come un forsennato, ha iniziato a picchiarmi con una racchetta fino a che non sono caduto di sotto. Dopo essere miracolosamente
riuscito a salvarmi, mi sono visto arrivare sulla testa un frigorifero e, a quel punto, la conclusione è stata inevitabile...
- Va bene... - fa l'angelo ancora più interdetto - la prego di accomodarsi nella sala qui a fianco, e di attendere le mie istruzioni.
E così avviene... Intanto , l'ultimo defunto si fa avanti e inizia a raccontare la sua storia:
- Guardi signor angelo, lei non mi crederà mai: per una serie di circostanze mi trovavo, nudo, dentro a un frigorifero...
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E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...

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in data 07-12-2003 01:53
Dopo la creazione Dio chiama a se San Pietro.
- Pietro... allora... controlliamo com'è venuto il mondo!!! Tutto perfetto, gli alberi, gli animali, l'acqua, gli uomini. Solo uno, con un cervello particolarmente sviluppato, riusciva a fare i calcoli più incredibili.
- Pietro... quello è troppo intelligente... togliamogli metà cervello!
E così fu ma quello continuava a fare ancora calcoli incredibili, divisioni a 20 cifre, algoritmi, logaritmi, seni, coseni, tutto senza scrivere.
- Ancora non ci siamo Pietro... vediamo cosa succede se gli togliamo tutto il cervello!
E così fu. L'uomo rimane per un pò con gli occhi chiusi, sembra non reagire poi... lentamente li apre, alza la testa e dice:
- FORZA LAZIO!!!
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in data 07-12-2003 01:58
- Salve figliuolo... entra pure. I due si incamminano verso l'ufficio di San Pietro e si accomodano alla scrivania. San Pietro apre un cassetto e ne tira fuori un modulo, prende la penna e incomincia:
- Come ti chiami figliolo?
- Giuseppe.
- Che lavoro facevi da vivo?
- Il falegname!
A questo punto, San Pietro collega le due cose... Giuseppe... Falegname... e anche se non richiesto dal formulario domanda:
- Figli?
- Ah! ... lei tocca un tasto dolente, io si ho avuto un figlio, se così si può dire, che fin da piccolo si è rivelato un prodigio, ma me ne ha fatte passare di cotte e di crude. Pensi che una volta è stato perfino arrestato! Poi, prima di raggiungere la maggiore età se ne andò di casa e non l'ho più visto da allora, però è diventato famosissimo e il suo nome è conosciuto da ogni uomo o donna sulla faccia della terra.
A queste parole, San Pietro, senza più dubbi, si alza e percorre la stanza a balzi fino ad una porta. Bussa, si sente dire "AVANTI" da dentro. Passano alcuni minuti ed esce Gesù a braccia aperte urlando "PAPA'! PAPA'!" A queste parole il vecchietto sussulta, si alza di scatto e correndo verso la porta urla:
- PINOCCHIO! ... FIGLIO MIO!
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in data 07-12-2003 02:09
"Nessuno" - risponde il ragazzo - "Perché gli altri volano via al rumore dello sparo". La maestra replica: "Non è la risposta che mi aspettavo, ma è una risposta molto buona, mi piace il tuo modo di pensare". Il ragazzo dice che anche lui ha una domanda. "Tre donne sono sedute in una gelateria, ognuna con il suo cono gelato. La prima lo lecca, la seconda lo succhia e la terza lo morde. Quale delle donne è sposata ?". La maestra, frustrata, risponde: "Quella che lo lecca...". "No" - dice il ragazzo - "è quella con la fede, ma mi piace il tuo modo di pensare...".
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in data 07-12-2003 02:15
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