in data 21-12-2012 19:03
Buonasera a tutti,
cerco di spiegarvi brevemente il mio caso.
Un cliente ha acquistato da me un libro, che gli è stato spedito, su sua richiesta, con posta prioritaria.
Il pacco, a suo dire, non è ancora giunto a destinazione e ha perciò deciso di aprire una controversia, nonostante gli avessi detto, pochi giorni l'invio (quando già lamentava il ritardo), di pazientare un altro po' dal momento che la posta prioritaria non è posta celere.
Ho cercato di capire se il cliente è reputato un cliente attendibile attraverso i suoi feedback, ma questi ultimi non sono pubblici.Non riesco dunque a sapere se si tratta di un acquirente del quale posso fidarmi o di un acquirente furbo.
Come mi consigliate di comportarmi?
Grazie.
in data 21-12-2012 19:50
ciao,
credo che hai ben poco da fare,
furbo o non furbo se apre controversa paypal la vince di sicuro se non hai prova di aver inviato con servizio tracciabile
saluti
in data 21-12-2012 21:00
Ti ringrazio per la risposta realista.
Ci andrò, comunque, a fondo sulla questione.
Per inciso, trovo incredibile che agli acquirenti sia consentito di non rendere pubblici i propri feedback.
in data 22-12-2012 00:02
Ciao, purtroppo, come è noto, prioritaria e paypal non vanno d'accordo. E' una spada di Damocle sulla testa, io infatti ho levato tutte le inserzioni che avevo con prioritaria. Dato che vendi libri ed hai quindi una tariffa agevolata per la raccomandata con prezzi assolutamente abbordabili, ti consiglio di rimuovere da tutte le inserzioni il servizio di prioritaria, tanto se qualcuno è interessato ad un libro non penso si faccia fermare da 3,70€ di spedizione raccomandata, soprattutto se non viene menzionata altra alternativa. I feedback degli acquirenti contano davvero poco da quando è impossibile rilasciargli feedback negativi. L'unico consiglio che ti posso dare in tal senso è quello di bloccare gli acquirenti che hanno avuto almeno due segnalazioni per oggetto non pagato.
Infine ti consiglio di mettere nelle informazioni personali la tua p.iva da venditore professionale, mi pare sia obbligatorio ma comunque ti darà maggiore credibilità agli occhi degli acquirenti soprattutto se oltre al nome e cognome inserisci anche la ragione sociale.
In bocca al lupo per le vendite
Saluti
Marco
in data 22-12-2012 06:44
Grazie Marco,
ottimi consigli, sui quali sto riflettendo da tempo e sui quali inizierò, da oggi a riflettere in modo concreto. Non sapevo, nella mia beata ignoranza, che non si potessero più rilasciare feedback negativi ai clienti: mi sembra una cosa incredibile, ma comunque va bene così.
Ciao
in data 22-12-2012 16:34
Chissà perchè SOLO su ebay si perdono così tante PRIORITARIE.
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Sarà perchè molte non partono proprio e si spera nell'indulgenza dell'acquirente, poi anche inoltrargli un bel filmatino che dimostra i furti degli addetti Postali o Affini e se proprio proprio lo rimborsi, tanto non hai speso NULLA
2
Sarà perchè molte volte arrivano, ma non essendo provata la consegna la si nega e si chiede il rimborso PayPal, ovviamente questi ultimi tendono a richiedere invio non tracciato e pagamento tracciatissimo.
3
Effettivamente se con forme sospette e accattivanti, qualche pacchetto solletica l'attenzione degli addetti ai lavori e viene alleggerito, ma molti di questi vengono consegnati VUOTI, per evitare di lasciare tracce vicino alla propria postazione di lavoro..
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Personalmente ho inoltrato PRIORITARIE con indirizzo errato ed avendo inserito il recapito del mittente mi sono state rese.
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Conclusione:
Su ebay non conviene spedire in prioritaria con pagamento PayPal, ma su ebay non conviene neanche non pagare con PayPal
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Meditate Gente Meditate
in data 23-12-2012 11:39
Grazie Renato della risposta.
In effetti, sulle buste è sempre indicato il mittente e, per quanto ne so, il pacco non ricevuto, dopo un periodo di giacenza, dovrebbe tornare al mittente. Se così non accadrà, significherà che: 1) il pacco è andato perduto (ipotesi alquanto rara, ma possibile); 2) mi sono imbattuto in un furbone (ipotesi alquanto verosimile).
Il fatto che costui abbia i feedback non pubblici e che abbia aperto una controversia un giorno dopo o quasi che avevo cercato di rassicurarlo non fa che rinforzare questo mio sospetto. Anche se spero vivamente di sbagliarmi.
Oggi, comunque, gli ho promesso che lo risarcirò, ma gli chiesto espressamente di poter legger ei suoi feedback prima di procedere.
Domani, inoltre, chiamerò l'ufficio postale del paese dell'acquirente e chiederò se hanno in giacenza un pacco a suo nome. Magari mi manderanno a quel paese, ma occorre provarle tutte. Non che abbia perso una cifra esorbitante, è una questione di principio.