in data 30-01-2015 15:40
Salve a tutti.
Qualche giorno fa ho scoperto nel magazzino di un mio caro amico rigattiere queste due foto-schede di prigionieri italiani, risalenti rispettivamente al '43-44.
Partendo dal fatto che sono molto giovane e non avendo sopratutto nessuna esperienza (ahimè) con la militaria in generale, mi sono rivolto a voi esperti per chiedere qualche informazione in merito, e se possibile una valutazione.
Grazie.
in data 30-01-2015 16:05
Prigionieri di guerra italiani in mano inglese.
Documenti interessanti con tanto di fotografie.
Penso che potresti ottenere una ventina di euro cad.
30-01-2015 16:40 - modificato 30-01-2015 16:42
Grazie per la risposta Daniele.
In effetti sono rimasto molto meravigliato trovando le foto ancora allegate alle schede.
in data 30-01-2015 16:43
Curiosa e interessante questa scheda di prigionieri di guerra degli alleati, che mostra le foto di un
prigioniero italiano con il vistoso numero di schedatura simile a quello dei ricercati nei penitenziari USA
dell'epoca. Ma a parte lo sguardo un pò stralunato del soggetto, viene da chiedersi, ma che razza di divisa da campo
indossa ? Nel 1944 le cosidette truppe 'italiane di liberazione' vestivano con materiale britannico da capo a piedi
e sono fuori questione. I soldati della Repubblica Sociale Italiana che continuarono le ostilità contro gli alleati a
fianco dei tedeschi, avevano giubbe di misto lana con le mostrine di vario colore a seconda dell'arma, con il gladio romano.
E se invece si tratta di un soldato del regio esercito che dopo l'otto settembre circolava ancora armato, la divisa non
c'entra nulla. Perchè i militari italiani non avevano divise estive con bottoni metallici prive di spalline, portate con un maglione
sottostante e una camicia che pare a strisce colorate di taglio civile. Senza parlare delle stellette che sembrano applicate
su una giacca che non sembra avere le tasche superiori con pateletta a bottone. I bottoni delle drop erano di frutto poi.
A me, da l'impressione di vedere un partigiano di qualche brigata partigiana operante nel nord italia. Nonostante i nuclei partigiani
fossero supportati con armi e attrezzature dagli alleati e a volte operassero con la fanteria USA nel territorio, se non osservavano
nei confronti degli eserciti anglo americani una totale subordinazione venivano fatti prigionieri in men che non si dica.
In particolare i soldati dell'US ARMY non avevano la benchè minima stima dei partigiani italiani che sapevano essere totalmente
fuori controllo. Ma queste sono congetture, e comunque sia le foto restano di grande interesse.
in data 30-01-2015 18:21
Grazie mille Von per le preziose informazioni, davvero tutto molto interessante.
Nei prossimi giorni cercherò di aggiornare la discussione con un'ulteriore foto-scheda, prigioniera questa volta donna.
in data 30-01-2015 19:13
De nada. Scusa revita, non è che oltre alle schede di prigionia, ti ritrovi qualche foto di fallschirmjager
tedeschi scattate sul campo dai reporter di guerra ?
in data 30-01-2015 21:58
Fallschirmjäger purtroppo non ho nulla, se trovo comunque qualcosa di simile ti contatto volentieri, nei prossimi giorni dovrei (speriamo) ricevere diverse foto di guerra.
in data 31-01-2015 17:46
E cercare se ci sono i parenti che magari tengono ad avere oggetti dei cari nonni ecc..? cavolo 20 euro circa non sono un'enormità ma il valore affettivo è ben diverso
in data 31-01-2015 18:26
Il valore affettivo per questo tipo di oggetti è enormemente più alto del valore materiale
che hanno nel settore del collezionismo militare.
Ma è altrattanto enormemente difficile risalire ai posteri di questi due soldati sapendo di loro
solo il nome e senza un riferimento preciso ai corpi di appartenenza.
Se revita me lo permette vorrei poter postare queste sue immagini sui forum di militaria
che frequento per potere magari avere qualche notizia in più.
in data 31-01-2015 20:47
Certo Daniele, prendi pure le immagini, fammi sapere se ci sono aggiornamenti.
Via messaggio privato se vuoi passami il link della discussione sul forum, sono molto curioso.
Gattorosso, credimi ci ho pensato anzi ci penso ogniqualvolta che mi capita di avere una cartolina/foto in mano, ma sinceramente credo che almeno per una persona singola sia veramente un'impresa ardua risalire alla parentela, sopratutto se non ha nessuna esperienza in questa ricerca. Se comunque si riuscisse a risalire alla parentela sarei davvero felice di consegnare le due foto-schede.