Pacco partito dagli USA il 23 dicembre, entra in dogana italiana il 7 gennaio e di nuovo l'8 gennaio il sito USPS segnala nuovamente che è entrato in dogana, parte il sospetto che sia stato fermato ed infatti - 6 giorni dopo la sua entrata in dogana - il 13 gennaio, arriva prioritaria con richiesta fattura ecc. ecc. invio lo stesso giorno via email documentazione completa (richiesta pagamento, fattura paypal, modello compilato da loro inviato) il giorno 16 gennaio ripeto l'invio della documentazione, questa volta via fax, a questo punto ricevo telefonata in cui vengo informata dell'esistenza di problemi informatici in dogana, il giorno 19 invio email richiedendo espressamente di essere informata circa l'avvenuto sdoganamento a seguito di mio invio di documentazione del 13 gennaio, ripetuto in data 16 gennaio, ricevo altra telefonata in cui mi si informa NUOVAMENTE dei problemi informatici. Oggi 22 gennaio ricevo il pacco. Cosa dire, non ho parole, solo che sono dispiaciuta di vivere in uno fra i più retrogradi dei paesi europei, dove il buon funzionamento dei servizi pubblici è un optional, una casualità, una questione di fortuna - triste considerazione -. Non meravigliamoci, quindi, se fra le righe di coloro che ci inviano pacchi leggiamo un sorriso di commiserazione.