in data 01-05-2013 01:36
salve,
ho visto che chi da ebay ricava un reddito continuato nel tempo e di un certo valore, non saltuariamente, deve registrarsi come venditore professionale. Però ho anche letto che questo si fa nel caso SI COMPRI DELLA ROBA PER POI RIVENDERLA. Allora, io, dovendo ristrutturare una mio appartamento ricca di mobili, tappeti, libri, oggetti d'arte e di collezionismo ho intenzioni di metterli tutti all'asta. Cosa devo fare? Premettendo che penso di ricavarci molti soldi (gli oggetti sono ricercati e di valore) cosa dovrei fare? Io non lo faccio mica per guadagnare, inoltre vendo roba mia e usata! Però è anche vero che secondo i miei calcoli potrei fare diverse migliaia di euro in un anno, continuando poi a vendere le cose invendute nei mesi/anni seguenti. E allora? E per quanto riguarda la denuncia dei redditi? Anche se facessi migliaia di £, è anche vero che non lo faccio con lo scopo di guadagnare e trarre profitto, ma di vendere cose mie. E quindi? Io penso che non abbia senso diventare venditore prof, emettere fatture per una persona che vende cose usate e sue collezioni d'arte, seppur di notevole valore. E ancora, c'è un valore limite? si parla di qualche numero? o è tutto vago???
in data 01-05-2013 09:09
Secondo me, se realmente vendi solo oggetti tuoi usati, non devi aprire partita iva. L'unico problema e' che, realizzando cifre considerevoli, la gdf potrebbe contestare il fatto che i beni siano tutti realmente tuoi. Sarebbe utile avere dei documenti che lo dimostrano.
Francesca
in data 01-05-2013 20:15
quoto la mia collega,informati bene da un commercialista ( 100 eur ma spesi bene) un venditore privato puo' vendere in un anno fra i 5000 o 7000 eur senza dichiarare nulla....ma ti ripeto informati da un commercialista serio e da vari esperti...fatti stampare le leggi nel quale chiaramente c'è scritto fino a che tetto massimo di guadagni puoi arrivare senza aprire una partita iva,i beni che tu possiedi devono essere riconducibili a te perchè sarà sicuramente la prima cosa che ti chiedono qualora venisse un controllo....non farti trovare impreparato
in data 02-05-2013 12:23
Ciao a tutti.
Quindi nel momento in cui si vende un immobile (quasi sempre il valore supera i 7000 euro, a meno che non sia un terreno) ma anche un veicolo, si deve avere una partita IVA?
in data 02-05-2013 12:47
Se si comprano e vendono immobili sistematicamente per trarne un profitto si.
Se vendi casa tua o quella che ti ha lasciato il nonno in eredità perche' ti servono i soldi no.
in data 02-05-2013 12:50
Appunto.
lo stesso criterio vale anche per le merci che uno ha in casa.
Non esiste un limite econominco, la discriminante sta nel commercio, cioè acquisto a scopo di rivendita.
Concordo con il fatto che sia da provare la proprietà delle merci vendute in quantità nel caso di controlli.
Ma vendere le proprie collezioni è attività libera ed esente dalle imposte.
in data 02-05-2013 12:51
no pero' si pagano le tasse
in data 02-05-2013 13:00
Io infatti non ho parlato di limiti di importi, ho solo detto che con cifre considerevoli la gdf potrebbe richiedere una prova che dimostri che gli oggetti erano già tuoi e che vuoi disfartene.
Il fatto che si tratta di beni usati non e' la discriminante, anche "trafficare" oggetti collezionabili non esonera dall'apertura della partita iva se viene fatto a scopo di lucrare un utile.
Se vendo i miei Topolino che avevo nella soffitta non ho problemi, se compro numeri di Topolino per poi rivenderli e guadagnarci allora si.
L'equazione e' sempre la stessa, a prescindere dalle somme in gioco, e a volte la linea di demarcazione non e' cosi' netta, allora sorgono i problemi....