in data 01-10-2010 12:27
E' stato aperto un gruppo nel settore casa sugli animali.
Mi sembra interessante.
in data 01-03-2013 18:16
Uhuhh ahahha!Il
28 dicembre 2012 la Repubblica del Congo ha istituito una nuova area protetta, il Ntokou-Pikounda National Park. Grande 4.572 chilometri quadrati, tutelerà ben 15.000 gorilla, 8.000 elefanti e 950 scimpanzé.
(Fonte: Greatnewsnetwork.org, segnalata da Davide Calabria)
B-)
La sofferenza degli animali è silenziosa e tutti hanno altro da fare.
in data 25-03-2013 12:25
e questo? potevo non mettervelo? 😉 il baby armadillo! 😛
in data 03-05-2013 17:25
...SE SOLO AVESSIMO IL CORAGGIO DI DIVENTARE TUTTI GUERRIERI...
http://www.youtube.com/watch?v=fl1nN4ZLqJc
dalla parte giusta, se solo... ciao, mary.
in data 03-05-2013 20:47
Ma il coraggio ti costringono ad averlo....prima o poi!!!!
in data 11-05-2013 14:20
Taiwan: è ufficialmente dichiarato estinto il leopardo nebuloso
Lo hanno cercato per gli ultimi tredici anni, ma senza trovarne la benché minima traccia nelle sue foreste natie, a Taiwan. Il leopardo nebuloso di Formosa è stato pertanto dichiarato ufficialmente estinto: uno dei più affascinanti e rari grandi felini del nostro pianeta non esiste più, e di lui ci resteranno solamente alcune sparute fotografie.
Il leopardo nebuloso apparteneva ad una sottospecie di leopardo ed era nativo dell’Asia. A sterminarlo, come è facile immagine, non soltanto la perdita dell’habitat ma anche un bracconaggio spietato finalizzato a privarlo del suo meraviglioso mantello.
Per oltre un decennio i ricercatori hanno sperato che l’elusivo animale fosse, in realtà, solamente nascosto: il suo temperamento particolarmente schivo, in questo senso, avrebbe potuto rivelare piacevole sorprese.
Ma un leopardo nebuloso, per quanto timido, almeno un’impronta la dovrà pur lasciare: e invece nulla.
Se n’è andato.
😞 😞 😞 mary.
p.s.: ciao Daniele.
in data 11-05-2013 16:50
A me personalmente, che ci sia ancora tutta questa caccia alle pellicce pregiate, non convince molto. E chi le acquista più ? A parte le specie protette come il leopardo o la tigre ad esempio, il commercio 'regolare' è fatto principalmente di poveri piccoli animali di allevamento come il Visone od il Cincillà. Ma chi le compra le pellicce anche soltanto per il costo vertiginoso ? Credo che la triste realtà, sia dovuta principalmente ad un altro fenomeno sempre in crescita sopratutto nei paesi del mediooriente, asiatici, ed Africani. Qui non si parla di sport venatori a fine di 'divertimento', ma di bracconaggio fatto da gente del luogo per foraggiare riti ed usanze lucrosissime estese nei paesi sopracitati. Come il corno tritato del rinoceronte nero (quasi ormai estinto in Africa) per curare mali di impotenza sessuale. O l'uso di tagliare le pinne agli squali perchè nelle alte cucine di Singapore o di Hong Kong, zeppe di ricconi dagli occhi a mandorla le considerano prelibatissime, come il brodetto di tartaruga, nell'Europa o nell'America dei primi anni del secolo scorso. Senza parlare delle stragi di scimmie, di cui sempre in Asia si consuma..mi fermo qui. Grazie sì all'uomo, ma sappiamo bene di che uomo si tratti. Non certo, tranne forse qualche sparuto caso, di uomini nativi dell' Inghilterra, della Svizzera, del Lietchenstein, dell'Irlanda, o dell'Italia. Ciao a tutti
in data 14-05-2013 15:48
Ecco, basta che giri un po' per il web e ne trovi a dozzine:
http://www.all4animals.it/2012/03/16/video-donald-trump-jr-i-safari-e-le-mutilazioni/
e qui il sempre emerito re, altra età, altra preda, ma sempre la stessa schifosa passione:
p.s.: il WWF gli ha ritirato la nomina... almeno quello!!! 😞
in data 14-05-2013 17:30
😞 pessimismo e fatica :^O
mi hanno fatto saltare il post precedente al 136 dove rispndevo alla Dany :_|
e non mi è neppure arrivata la notifica così non posso ripostarlo! X-(
forse ero stata un po' troppo poco "diplomatica" nel definire questi personaggi... ]:)
Ora il 136 ha poco senso, ma non ho voglia di riscrivere tutto, ahimè. 😐
ciao, mary
p.s.: invece per sorridere guardatevi questo "virtuosismo" di animazione, simpatico 🙂
http://www.flixxy.com/high-diving-giraffes.htm#.UZH1L7WeN8E
in data 14-05-2013 17:41
Quella postata è una foto di 50 anni fa, come molte altre disponibili sul web. Un tempo
il safari in Africa era lo sport preferito da molti imprenditori e ricconi europei. Adesso i permessi sono rigidissimi e i tempi sono molto cambiati. A parte che cacciatori così, che sembrano universitari di Oxford, da noi ad esempio non sono mai esistiti che in qualche film.
Invece per restare a casa nostra in tempi recentissimi (solo qualche anno fa) cacciatori nostrani in centro Italia, hanno avvicinato in barca dei ragazzini che sulle rive lacustri protestavano per la caccia alle anatre e ad altri volatili, agitando grossi cartelli. Con i fucili spianati li hanno intimiditi apostrofandoli come complessati e frustrati !! E non erano mica giovani cacciatori. Tutti sessant'enni e sett'antenni con i parenti e figli di circa quaranta e cinquant'anni. E riconoscibilissimi in provincia, non solo per le grosse pance, ma anche perchè tra di loro è stato poi riconosciuto un guardacaccia locale !:O:O:_|
in data 14-05-2013 18:34
D'accordissimo che spesso i guardiacaccia sono immanicati coi cacciatori, non è storia nuova.
Ma il link sopra la foto l'hai almeno guardato? (c'è anche un filmato)
e queste foto che ti rimetto di Juan Carlos sono dell'anno scorso.
se però Dany vuoi credere che i tempi sono cambiati...
e teniamoci le fette di gnu sugli occhi!!! :^O B-)
ciao, mary. 🙂