in data 28-02-2010 09:04
in data 05-11-2011 19:50
"...Prtave prtimb nù prsebbji mbrazz e sop a nù prquech andrpquabch..."
Mooo...eccigliè max!...V'liv fa'ssi u'fum dal'recchie d'ille?!?
Traduzione:
Caspita max! Volevi arrovellare le meningi di ille?!?
:^O
Ps:
Non funziona anche a voi la pubblicazione del testo in corsivo??:|
No non funziona da giorni.
Comunque Melf, non travisare e non presentare false traduzioni pe sviarmi:
la versione corretta è :
"Suvvia e che cosa è Massimino, pretendevi di far sortire volute di fumi dai padiglioni auricolari di Illecomes !?
Ora, al fine di evitarlo, mi fareste i sottotitoli dell'esercizio guttrale carpiato per tonsille sopra trascritto ?
B-)
in data 05-11-2011 20:30
No non funziona da giorni.
Comunque Melf, non travisare e non presentare false traduzioni pe sviarmi:
la versione corretta è :
"Suvvia e che cosa è Massimino, pretendevi di far sortire volute di fumi dai padiglioni auricolari di Illecomes !?
Ora, al fine di evitarlo, mi fareste i sottotitoli dell'esercizio guttrale carpiato per tonsille sopra trascritto ?
B-)
Prtave prtimb nù prsebbji
portavo di mattina presto un presepe
mbrazz e sop a nù
in braccio e sopra ad un
prquech andrpquabch
percoco incianpai
Ecco fatto!!😄
in data 05-11-2011 21:06
Prtave prtimb nù prsebbji
portavo di mattina presto un presepe
mbrazz e sop a nù
in braccio e sopra ad un
prquech andrpquabch
percoco incianpai
Ecco fatto!!:-D
Ecco, vedi, qualche poca briciola m'era caduta addosso, nell'antico barese, se non ricordo male (io c'ero....:-)) esisteva una specie di largo paniere da campagna, intessuto usando il vimine dei torrenti, quello tenuto con la corteccia, non quello bianco, che era chiamato pressapoco così perché fatto con, o come una siepe, praticamente presepe.
All'alba c'ero arrivato ed in braccio era facile, ma il paniere mi ha portato ad ipotizzare sul modo di portarlo e mi ha distolto dalla forma verbale verosimilmente derivata da andare " caput ad vallem" = cadere e quindi inciampare. Il percuoco........ non me l'ero proprio neppure sognato.:^O
Va bene, a buon rendere !
in data 05-11-2011 21:36
Ecco, vedi, qualche poca briciola m'era caduta addosso, nell'antico barese, se non ricordo male (io c'ero....:-)) esisteva una specie di largo paniere da campagna, intessuto usando il vimine dei torrenti, quello tenuto con la corteccia, non quello bianco, che era chiamato pressapoco così perché fatto con, o come una siepe, praticamente presepe.
All'alba c'ero arrivato ed in braccio era facile, ma il paniere mi ha portato ad ipotizzare sul modo di portarlo e mi ha distolto dalla forma verbale verosimilmente derivata da andare " caput ad vallem" = cadere e quindi inciampare. Il percuoco........ non me l'ero proprio neppure sognato.:^O
Va bene, a buon rendere !
Bene, bene...
Continuamo a wrotare un altro po'...
in data 05-11-2011 22:32
No, calma,
non ho detto che non so cosa sia il percoco, percuoco, precoco, ma che sotto forma di lima per le tonsille :^O non l'avevo identificato.
Solo un'altro paio di curiosità, dopo aver recitato un paio di volte quella giagulatoria, quanti mesi occorrono per snodare la lingua ?
E' vero che venne fatta leggere a Pialì pascià, che ne morì di un attacco di strangoglioni e da allora i pirati saraceni girarono al largo ?
in data 05-11-2011 22:47
Prtave prtimb nù prsebbji
portavo di mattina presto un presepe
mbrazz e sop a nù
in braccio e sopra ad un
prquech andrpquabch
percoco incianpai
Ecco fatto!!😄
ma... NON riesco a trovare il traduttore su google :-(:-(:-(
dove lo trovo??? 😞
:_|:_|:_|
in data 06-11-2011 09:08
piove
buona domenica a tutti
in data 06-11-2011 10:06
Uelà gente...Buona Domenica...:8}
Da queste parti, invece, tira uno scirocco della malora...
Anche se molto ventosa, la giornata è tiepida.
Abbiamo già cucinato quasi tutto...per cui questo è il menù del giorno, in casa melf:
Antipasto:
Affettato di salame di Napoli, pomodori, melanzane, cardoncelli e carote sott'olio. Tarallini e grissini torinesi.
Primo:
Agognata teglia di patate riso e cozze.
Secondo:
Cosce con sovracosce di pollo al forno e patate arrosto.
Frutta:
Cachi, pere abate, arance.
Dolce:
Penso che non ci arriveremo, comunque c'è un bel ciambellone all'arancia, probabilmente accompagnato da un buon bicchierino di limoncello o grappa o amaro.
Bevande:
Abituati a pasteggiare quotidianamente con acqua, ma all'occorrenza c'è una bella bottiglia gelata di prosecco...
Buon appetito! 🙂
in data 06-11-2011 13:19
Melfe, ascolta un vecchio amico delle lande ghiacciate del Tibet e del Pamir. A me più che un pranzo mi sembra un banchetto per uno sposalizio ! Ricott, mortadella, peperoncine piccant, pomodore, provolone, provola affumicate, salamott de Napole, cache, cacott, pere, fiche, dattere secche e fresch !
E che è ?? Non si vif solo pè mangiare ! E dopo ti resta tutto qui, sopra l'intestino tenue...e non va bene ! Dopo che fai per andare a letto, te devene rutulà come nò stuoine ! Eh ! E non si può fa cussì ! E dopo deve mettere na foto nuova e falla col grandangolo !:^O Pensa anche al salotto, non solo alla pappatoria !:-(
in data 06-11-2011 14:39
Menù del giorno a casa mia:
Aperitivo con stuzzichini
polenta con salcicce,porcini,finferli!!!
frutta
caffè
@von
Io i dolci li mangio ma non li preparoB-)
Pasta dolce con le noci
Ingredienti:
400 g di reginelle o maccheroni
300 g di cioccolato fondente
400 gr di noci sgusciate
1 bustina di cannella
100 g di zucchero
Procedimento:
Sgusciare le noci, sbollentarle per eliminarne la pellicina, asciugarle al forno e tritarle.
In un’altra terrina unire zucchero, cannella e cioccolata fondente grattugiata.
Cuocere abbastanza a lungo i maccheroni in acqua salata affinché risultino un po’ “scotti”. Con un forchettone estrarre alcuni maccheroni senza scolarli troppo e porli in una terrina fonda o in un piatto di portata capiente e condirli con una parte delle noci tritate fatte cadere a pioggia su di essi. Amalgamarli bene e risistemarli bene sul fondo cospargendoli con il composto al cioccolato, zucchero e cannella. Ripetere l’operazione con altri strati di ingredienti, fino ad esaurimento dei maccheroni. Pigiare bene ogni strato.
Si può arricchire il dolce con una spruzzata di alchermes veg e con dei pezzetti di frutta candita.
Ingredienti:
400 g di reginelle o maccheroni
300 g di cioccolato fondente
400 gr di noci sgusciate
1 bustina di cannella
100 g di zucchero
Procedimento:
Sgusciare le noci, sbollentarle per eliminarne la pellicina, asciugarle al forno e tritarle.
In un’altra terrina unire zucchero, cannella e cioccolata fondente grattugiata.
Cuocere abbastanza a lungo i maccheroni in acqua salata affinché risultino un po’ “scotti”. Con un forchettone estrarre alcuni maccheroni senza scolarli troppo e porli in una terrina fonda o in un piatto di portata capiente e condirli con una parte delle noci tritate fatte cadere a pioggia su di essi. Amalgamarli bene e risistemarli bene sul fondo cospargendoli con il composto al cioccolato, zucchero e cannella. Ripetere l’operazione con altri strati di ingredienti, fino ad esaurimento dei maccheroni. Pigiare bene ogni strato.
Si può arricchire il dolce con una spruzzata di alchermes veg e con dei pezzetti di frutta candita.