in data 24-08-2005 12:33
in data 12-01-2006 23:33
in data 12-01-2006 23:48
in data 13-01-2006 10:11
in data 13-01-2006 11:31
in data 13-01-2006 12:53
in data 13-01-2006 13:14
in data 13-01-2006 20:46
Salve ancora!
Riassumendo:
Io accetto (non firmo) un 'accordo' con eBay, di conseguenza sono soggetto a limitazioni in merito ad un metodo di pagamento scelto ripetto ad un altro (sunto del tutto).
Enorme bufala!!!!
Christie può permettersi di imporre l'annullamento di un metodo di pagamento, poiché sintetizzando, una casa d'aste può effettuare tale radicale modifica ai danni del cliente che accetta e firma un atto liberatorio!!!
eBay non ha proposto alcuna clausola liberatoria, in merito alla possibilità di pagare un'asta aggiudicata con un metodo ripetto ad un altro!!!
in breve:
- Tizio mi propone un'asta con pagamento tramite carta di credito (pos virtuale, no postepay) che io, se mi aggiudico l'asta in questione, posso utilizzare come veicolo di pagamento;
Caio mi propone un metodo di pagamento in natura (non fisica, ma virtuale), per il pagamento della sua asta aggiudicata.
Morale della favola:
Se io acquirente accetto ambedue le metodologie di pagamento, quale illegalità commetto???
Perché poi eBay non dovrebbe coprire, col suo sistema di protezione, anche l'acquirente defraudato col sesso virtuale???????
Non sto scherzando, oggi come oggi un sistema, se l'acquirente é consenziente, vale l'altro!!
Peccato che eBay protegge solo chi ha versato denaro (si trattiene una percentuale per l'interessamento!!!) tramite paypal e pochi altri metodi.
Come la chiamate quindi questa presa di posizione del C.d.A. di eBay????????????????????
Senza fare pubblicità (tanto non ci prendo soldi!), spero che un po'di sana concorrenza faccia 'riflettere' chi ha preso tale 'discutibile' decisione, in seno al C.d.A. di eBay!!!!!
Cordialmente,
Silvano (gruppo mago_ok).
in data 13-01-2006 20:51
Piccola aggiunta:
Se mai qualcuno all'interno di eBay volesse degnarci di una risposta (presa di posizione) a tutti questi pensieri contrastanti, desidero che non si appelli alla 'carente' sicurezza che postepay offre, poiché tutta la struttura economica basata su internet non é sicura (ciò é dimostrabile, basta leggere i giornali per aggiornarsi su come gli hakers facciano ciò che vogliano con la Rete!!). Punto!
Cordialmente,
Silvano (gruppo mago_ok).
in data 13-01-2006 21:09
in data 14-01-2006 00:13