Ah dimenticavo...Buongiorno a tutti!
🙂
..io sto ancora aspettando la ricetta dello stomaco della pecora da cui si raschia quella specie di 'formaggio' rancido col cucchiaio.
Quello si fa solo con lo stomaco del capretto
🙂
Eccola qua:
CAGLIO DI CAPRETTO (SU CALLU)
Igredienti:
Lo stomaco di un capretto da latte, dopo la poppata.
Procedimento:
Non c'è un vero e proprio procedimento.
La ricetta tradizionale prevedeva semplicemente che lo stomaco venisse appeso nel caminetto e fatto seccare tramite affumicatura.
In questo modo, il latte contenuto all'interno si rassoda e diventa una specie di crema di formaggio.
Questo procedimento, però, è caduto in disuso perchè costringe chi mangia a liberarsi continuamente dei peli di capra che finiscono nello stomaco insieme al latte.
Oggi sono veramente pochi i pastori che lo fanno secondo la ricetta originale; si preferisce in genere svuotare lo stomaco, pulire il latte e riempirlo di nuovo.
Tengo a precisare che io non lo mangio perchè ha un odore fortissimo e, per me, sgradevole
🙂
E non mi dispiacerebbe nemmeno quella del sangue abbrustolito del porceddu da lambire avidamente
Questa non la conosco, non è tipica della mia zona nè di quelle dell'interno che frequento per ragioni di parentela.
Mio nonno, però, preparava quella che noi chiamavamo
brentixedda ("pancino"), ovvero lo stomaco della pecora (non del maialetto) riempito di sangue e messo a rassodare sulla brace.
Non conosco il procedimento per farla, però, mi spiace :(
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Long days and pleasant nights
Zee
🙂
...So excuse me forgetting, but these things I do,
you see, I've forgotten if they're green or they're blue.
Anyway, the thing is what I really mean:
yours are the sweetest eyes I've ever seen.
Long days and pleasant nights
Zee 🙂