Salve a tutti. Vorrei portare alla vostra attenzione il mio caso. Il 14 agosto ho acquistato presso un venditore (di cui credo non possa fare il nome) una batteria portatile per caricare il mio cellulare. Avrebbe dovuto pervenirmi entro il 26 dello stesso mese, ma considerando i disagi delle poste ho lasciato passare altro tempo. A metà settembre ho deciso di contattare il venditore per chiedere spiegazioni e mi è stato detto "Purtroppo l'efficienza dei servizi di posta non dipende da noi. Alcuni utenti celebrano la rapidità della consegna, altri hanno pure constatato tempistiche molto lunghe (25 giorni)". Ho dunque atteso qualche altro giorno, dopodiché ho lasciato un feedback negativo, sentendomi proprio presa per i fondelli. Il venditore non ha esitato a contattarmi affinché io modificassi il feedback. Ho garantito che l'avrei fatto per ottenere il rimborso e dall'altra parte sembravano molto disponibili ad accordare la mia richiesta. Modifico il feedback e li informo, sicché mi sento dire "Grazie per il feedback. Le invieremo il prodotto alla prossima fornitura". Sicché mi sono sentita DOPPIAMENTE presa per i fondelli. Ho risposto lasciando i dati della mia PostePay per poter ottenere il rimborso che mi avevano promesso, ma nulla. Ad oggi, trascorsi ulteriori 12 giorni da questo scambio di messaggi, non ho ricevuto il rimborso e tanto meno l'oggetto. Ah, vorrei anche specificare che ho tentato di aprire una controversia entro il periodo consentito, ma purtroppo avevo utilizzato PayPal e non sapevo che occorresse l'iscrizione al sito, che tutt'oggi non mi riporta, tra le transizioni effettuate, questa. Possibile che io sia costretta ad accettare la situazione così com'è? A che mi servirebbe denunciare il venditore per truffa se ho la consapevolezza che quella denuncia sarà gettata in un cassetto e ignorata per anni? Non acquisterò mai più un cavolo su questo schifo di piattaforma.
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