Premetto che non intendo assolutamente elogiare il servizio postale italiano: sappiamo tutti quanto sia lacunoso, per usare un termine 'stemperato'...
ma vorrei almeno nel mio caso spezzare una lancia a favore, in particolare per chi fisicamente si è occupato dei miei 'pacchi' al famigerato centro di Lonate Pozzolo:
tre spedizioni, una da una sperduta provincia cinese, tramite EMS, contenente una main board usata del valore dichiarato di oltre 100 €, spedita dal venditore il 06-06, che è quella montata sul PC con cui sto scrivendo adesso (arrivata oggi senza subire alcuna procedura doganale particolare).
Seconda spedizione, di valore di poco superiore (115 €) proveniente dagli USA, contenente una scheda, sempre usata, relativa ad un monitor plasma 42":
Qui in effetti la procedura è stata un po' più lunga... spedita il 02-06 è arrivata a Lonate il 09-06 ed il tracking riportava la classica dicitura "SERVE ALTRA DOCUMENTAZIONE". Sembrerà probabilmente incredibile, ma ho semplicemente inserito nella riga in basso del "Dovequando" la mia email, ed il giorno dopo mi è stato inviato il modulo in formato XLS dove mi venivano chieste le solite cose: codice fiscale, natura del bene e fattura della transazione (effettuata con PAYPAL) da reinviare loro via fax o email, cosa che ho fatto immediatamente.
Oggi il pacco è in consegna, probabilmente con un piccolo sovrapprezzo dovuto agli oneri doganali, ma credo di non avere sorprese: sia il venditore che la fattura che ho fornito non presentano discrepanze sugli importi dichiarati.
La terza spedizione poi ha quasi dell'incredibile: ho acquistato una parte di ricambio per un lettore CD a Taiwan, il 31-05, valore dichiarato circa 20€, spedito con posta assolutamente 'normale' senza alcuna possibilità di tracking. Il giorno 11-06 le Poste mi hanno lasciato l'avviso di giacenza di una 'raccomandata' e solo oggi l'ho ritirata: con mia estrema sorpresa era quel 'pezzo', acquistato quasi senza la convizione di vedermelo mai recapitare.
Miracoli forse...
L'unica cosa che ho notato, anche parlando con altri utenti Ebay, è che ci sia quasi una volontà, da parte degli addetti, di castigare chi vuole fare il furbo, facendosi spedire della merce pagata profumatamente e dichiarando valori notevolmente inferiori, se non il classico "gift" (al quale non crede più nessuno...). Mie impressioni comunque...
Ultima precisazione: non sono mai stato attratto dagli acquisti all'estero anzi, se posso mi rivolgo al mercato italiano od almeno europeo, ma nei 3 casi sopra menzionati, si trattava di oggetti purtroppo introvabili qui, ed ho accettato il rischio...
Chiamatela pure fortuna, o come volete, ma per una volta tanto è andato tutto quasi liscio 🙂