in data 17-10-2012 23:16
Salve, avrei un problema che spero potete risolvermi. Ho comprato una fotocamera da un utente inglese. La fotocamera mi è arrivata rotta e ho subito contattato il venditore. Ho fatto un video della fotocamera rotta e il venditore quando l'ha visto mi ha effettivamente dato ragione offrendomi un rimborso. A quel punto gli ho detto che per rendere la cosa ufficiale bisognava aprire una controversia. Aprendola ho spuntato il check "Danni Interni" e ho chiesto il rimborso per 112£ (rimborso fotocamera + spedizioni). Io ho chiesto al venditore di rispondere alla controversia dicendo che avevamo un accordo in modo che anche paypal lo sapesse. Lui però mi diceva che le uniche opzioni che gli dava paypal erano: Accetta il rimborso; Coverti in Reclamo. Ha detto che lui non voleva scegliere nessuna delle 2 dato che non voleva convertire in reclamo nè voleva darmi un rimborso senza aver avuto la fotocamera indietro. In qualche modo ha rifiutato il rimborso ed è riuscito a scrivere nel box messaggi della controversia dicendo che mi avrebbe dato il rimborso solo dopo la restituzione al suo indirizzo.
Ora io che faccio? Mando indietro la fotocamera e poi faccio una nuova richiesta di rimborso? Oppure devo fare la richiesta di rimborso..lui la deve accettare e poi mando la fotocamera?
La cosa che non ho capito è: se lui accetta la mia richiesta di rimborso, quest'ultimo è immediato e la controversia si chiude? (Perchè così avrebbe giustamente ragione lui a non volere accettare prima di ricevere la fotocamera) . Oppure se accetta il rimborso paypal sa che ha accettato e il rimborso avviene quando il venditore decide di chiudere la controversia (cioè quando riceve l'oggetto)?
Spero di essere stato chiaro abbastanza.
Vi ringrazio molto per l'aiuto che mi darete.
in data 18-10-2012 08:43
Converti tu in reclamo, poi fornirai a PayPal le stesse prove che hai fornito al venditotre ed anche la documentazione del vostro accordo.
Se paypal ti darà ragione, come penso che sarà, ti chiederà di fare appunto ciò che voi volevate fare, cioè restituire l'oggetto (a tue spese, tracciabile e magari assicurato per tua maggiore tranquillità) all'indirizzo che PayPal stesso ti fornirà e poi erogherà il rimborso integrale della somma pagata inizialmente (oggetto + spedizione iniziale).
Ciao
in data 18-10-2012 10:37
Ma non posso convertire in reclamo..cioè abbiamo un accordo già da adesso durante la controversia. Non mi pare giusto convertire in reclamo.
in data 18-10-2012 10:56
Se aspetti la controversia decade e resti con un pugno di mosche in mano.
Il risultato del reclamo è esattamente quello del vostro accordo solo che tutto si svolge sotto il controllo di PayPal.
L'alternativa è che sia il venditore a convertire in reclamo (quindi stessa cosa che ti ho suggerito) dichiarandosi disponibile al rimborso previa restituzione.
Se non è zuppa è pan bagnato!
in data 18-10-2012 11:09
Innanzitutto ti ringrazio molto per le risposte. E' certo che non avrei fatto scadere la controversia prima di convertirla nel caso in reclamo. Pensavo che dato che io gli ho fatto scrivere nel box che lui è d'accordo per il rimborso, nel malaugurato caso in cui io gli spedisco la fotocamera e lui cambiasse idea, potrei aprire in quel momento un reclamo e paypal vedrebbe che prima lui era d'accordo. Non andrebbe bene anche così?
in data 18-10-2012 11:30
Spedire prima è un rischio, ci sono i tempi di consegna che potrebbero portarti al limite della scadenza della controversia, c'è la questione dell'indirizzo di destinazione e c'è soprattutto il problema di non disporre più dell'oggetto se, in ambito reclamo, PayPal chiedesse di sottoporlo a perizia (cosa che può accadere).
Insomma io NON LO CONSIGLIO in nessun caso.
Ciao
in data 18-10-2012 11:43
Segui i consigli di moria. Non farti influenzare dalla parola "reclamo". Non è penalizzante per il venditore, serve solo a portare a conclusione nel minor tempo il vostro accordo. Ciao
in data 18-10-2012 11:50
Grazie mille! Farò così..ho appena contattato il venditore per informarlo. Grazie ancora!
in data 19-10-2012 10:42
Divagazione sul tema.
Non capisco questa frenesia di comprare all'Estero articoli che si trovano anche in Italia e sui quali è più facile accedere ad eventuali assistenze, senza tener conto che la garanzia non ha valore in Italia e si paga Iva a uno stato Estero
in data 19-10-2012 12:08
Per precisazione:
Per il nuovo: se si tratta di uno stato UE la garanzia europea dovrebeb in ogni caso valere su tutto il territorio UE con semplice prova d'acquisto.
L'IVA la si versa allo stato estero solo se è stato UE. Se è extra UE (USA e similari) essa non è versata alloa stato estero (esenzione) ma è pagata alloa sdoganamento in Italia.
Per l'usato spesso mi è capitato di comperare macchine fotografiche in ottimo stato in UK (vedi vecchi Canon FD) per il semplice fatto che in Italia sono spesso introvabili o a prezzi decisamente più alti. Per non parlare del fatto che l'UK ha ancora oggi i migliori riparatori di macchine fotografiche vintage, mentre in Italia non se ne trova amnco più uno.