Carissima,
lungi da me da darti dell'imbecille.
Probabilmente ho sbagliato tono.
Leggi bene:
non si parla di spirito imprenditoriale ma di conoscenza delle cose. Dalle tue domande, anche se sei laureata, si evince che non hai delle solide basi in
questo campo.
Se hai come esperienza pregressa i 5 anni su ebay, soprattutto quando non si ha una più pallida idea dei costi e degli oneri di gestione di qualsisi business "ufficiale", non puoi lasciarti incantare dai risultati ottenuti senza nessuna aderenza a quelli che devono essere i parametri per una reale attività commerciale, considerando che questi in linea di principio devono essere correlati a quelli che sono i parametri presunti (e stabiliti) dall'Erario!!!
Per professione faccio consulenza di business, esattamente nel "retailing", con una specializzazione nel category management. Quello che ti ho detto non prenderlo come una mia estrema urgenza di elevarmi sopra gli altri, accettalo come un parere (e consiglio...gratuito) di un fratello maggiore.
Pensare che fare commercio sia facile come vendere in nero su ebay è l'errore che fanno in tanti che si affacciano in questo sito. Ricevo decine di mail a settimana al 70% trattano di importare dall'estero prodotti trai più disparati, tutte da ragazzi/e intraprendenti ma che non saprebbero impostare un'attività neanche se il fornitore ce lo avessero in salotto.
Fare business e soprattutto commercio è la cosa più tosta in assoluto. Di granlunga più difficoltoso, costoso e rischioso che stare dietro una scrivania. Quindi, dato per scontato che tutte le idee sono degne di considerazione e sottintesa la voglia di fare, non si può prescindere da una perfetta visione delle competenze necessarie. Oggi va tutto velocissimo, i cinesi da cui tu compri all'ingrosso sono gli stessi che vendono direttamente al consumatore in tutto il mondo. La Cina è il paese al mondo col più alto numero di connessioni internet. Il sito di ecommerce mondiale più profittevole è Alibaba.com, in Cina. Le multinazionali di tutto il mondo sono presenti con massicci investimenti in Cina, in tutti i campi, dal manifatturiero al tecnologico. Per non parlarti dell'India.
Ti ho solo detto di fare meglio i conti, informandoti bene sui vari aspetti gestionali (l'inps sono 2.000 euro l'anno minimo, tassa sulla spazzatura, commercialista 600 euro minimo anno, oneri finanziari, rotazioni dellle scorte, differenze inventariali, costi di trasporto, costi di immagazzinamento, obsolescenza dei prodotti, evoluzione dei mercati, ricarichi, costi di servizio, costi di assistenza, etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc) e di mercato. Considera tutto il tempo/denaro che dovrai passare a "difenderti" da tutti gli errori/orrori, in buona e mala fede, che qualsiasi struttura, privata o pubblica che sia, coinvolta a qualsiasi titolo nel tuo business (dalle cartelle esattoriali sballate, le voci magicamente immesse nelle fatture di fornitura, i commercialisti che non sanno cosa dire, i concorrenti sleali, etc etc etc.) inevitabilmente ti colpiranno.
Tu scrivi:
Non sono un'imbecille e se ho dato questa impressione è solo per ottenere una risposta da niubbia, perchè non voglio fare stupidi errori che poi paghero' cari.
Ed io esattamente a questo pensavo, nel darti qualche utile suggerimento cioè di fare bene i conti prima di iniziare, facendoti aiutare da qualcuno di tua fiducia. Se perdi solo 1.000 euro per recuperarli ne devi fare 10.000!!!! Se poi ce ne hai tanti, chi te lo fa fare di lavorare....vai in vacanza e mandaci un pò di cartoline. Io da quando ho avuto l'idea di fare "l'imprenditore" non ci sono più andato!!!
😉
ciao,
:-x
leo
