in data 23-07-2012 09:47
Nel Blog di un nostro collega, che ormai opera davvero poco su ebay, è apparso un articolo parecchio utile per chi ne dovesse essere interessato:
Adidas vorrebbe vietare ai rivenditori la vendita su Amazon ed eBay
Il divieto dovrebbe scattare dal 1 gennaio 2013 e coinvolge anche il marchio Reebook.
E si accentuano i problemi per una grande fascia di venditori, vero?
in data 23-07-2012 10:02
dovrebbero certificare i venditori e eliminare chi fa' importazione illegale in contrabbando o peggio di falsi
io penso che un negozio fisico rivenditore ufficiale ha il diritto di scegliersi il metodo migliore di vendita rispettando il listino della casa madre
in data 01-08-2012 15:43
Noi siamo da poco ( e ancora per poco ) rivenditori adidas. Nel senso che invece di andare per grossisti, acquistavamo ( più caro ) direttamente dall'azienda.
La cosa bella è che loro ti inviano un contratto, con le condizioni da firmare.... Ma se io non fossi cliente che contratto riceverei ? come faranno ad obbligarmi a non rivendere i prodotti?
Lo inserisco in un altro post
in data 26-11-2012 23:22
Nella contrattualistica anglosassone é assai frequente, da un po' di tempo, limitare le vendite di prodotti forniti per settori o aree. Ciò si traduce in prezzi all'ingrosso differenti a seconda del tipo di diffusione.
Chi non si attiene al contratto di solito non viene più rifornito, ma ci possono essere delle penali che nella nostra contrattualistica italiana di solito non sono tipiche e dunque poco esigibili.
Si suppone che nel medio periodo tutte le grandi marche vendano direttamente sul web ed escludano i rivenditori che in effetti non sono molto utili come doppioni internet.
Le grandi marche si stanno accorgendo che servono venditori fisici, zonali, con servizio alla persona e qualità di assistenza.
I siti web stradoppioni fatturano già di meno ogni anno che passa, poi finiranno. Non servono.
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