in data 30-12-2025 18:17
Ciao a tutti,
scrivo questo post per mettervi in guardia sulla gestione attuale dei sinistri da parte di Packlink PRO, partner ufficiale di eBay. Se state pensando di affidarvi a loro per spedizioni internazionali assicurate, fate molta attenzione.
La mia esperienza attuale:
Spedizione effettuata il 01/12/2025 verso la Danimarca (valore assicurato € 79,00).
Tracking immobile dal 22/12/2025. Dopo 30 giorni il pacco non è mai arrivato.
Risposte dal supporto: Ricevo solo messaggi preimpostati (firmati da "Raquel") che ignorano la realtà dei fatti. Nonostante il pacco sia palesemente fermo/smarrito, continuano a rimandare la verifica di altri 13-15 giorni, usando la scusa dei "tempi stimati" anche quando il ritardo diventa inadempimento contrattuale.
Cosa dovete sapere prima di spedire con loro:
Sede in liquidazione/Irreperibile: Ho tentato di inviare una diffida legale via PEC ad Auctane S.r.l. (Packlink Italy), ma l'indirizzo risulta inattivo/non valido. La società ha di fatto chiuso le sedi legali in Italia, rendendo difficilissimo per noi venditori far valere i nostri diritti senza ricorrere a procedure internazionali (ODR/Spagna).
Assicurazione "fantasma": Nonostante il pagamento del servizio di protezione, Packlink sta facendo muro, rifiutandosi di dichiarare lo smarrimento e costringendomi ad attendere tempi biblici mentre l'acquirente giustamente preme per il rimborso su eBay.
Muro di gomma: Il supporto clienti non entra nel merito della pratica ma risponde con "copia-incolla" standardizzati, ignorando diffide legali e messe in mora.
Il mio consiglio: Se avete oggetti di valore, valutate alternative dirette con i corrieri o preparatevi a dover lottare tramite la piattaforma ODR (Online Dispute Resolution) della Commissione Europea, che è l'unico strumento rimasto per obbligarli a rispondere, vista l'inesistenza di canali legali validi in Italia.
Ho già provveduto a segnalare la condotta all'AGCM (Antitrust) e all'assistenza eBay per "pratica commerciale scorretta". Non lasciatevi incantare dalla comodità dell'integrazione con eBay: se c'è un problema, siete soli.
Qualcuno di voi ha avuto esperienze simili recentemente con i rimborsi assicurativi di Packlink? Come avete sbloccato la situazione?
05-01-2026 16:12 - modificato 05-01-2026 16:13
@silvana-e-chicca ha scritto:Alla fine, PayPal ha dato ragione a me, prelevando i 14,30 € direttamente da Auctane SLU il 5 gennaio.
Questo tipo di operazione porta quasi certamente ad un BAN dal servizio di spedizioni ebay-packlink.
Per cui bisogna valutare bene i pro e i contro di un chargaback o contestazione paypal.
Io le spedizioni estere le sto pagando 7 ~ 8 euro per cui il risparmio per me e' notevole rispetto a 15 ~ 20 euro che mi chiede un altro broker di spedizioni.
Non e' cosi' frequente che un pacco venga smarrito e il servizio e' da utilizzare per oggetti di modesto valore economico certamente non superiore ai 50 ~ 100 euro.
Per oggetti piu' costosi packlink non lo si dovrebbe nemmeno prendere in considerazione a mio avviso.
Se puoi tienici aggiornati sulla situazione packlink nel caso dovessero metterti in black list.
Un saluto.
in data 05-01-2026 16:29
@silvana-e-chicca ha scritto:io non mi sono rassegnato. quantomeno mi sono fatto rimborsare la spedizione piu che legittima visto sono passati 30 giorni
Le vendite a distanza comportano sempre una certa percentuale di rischio.
Rischio che durante il viaggio l'oggetto venga danneggiato
Rischio che durante il viaggio l'oggetto venga rubato e la consegna effettuata
Rischio che il pacco non arrivi a destinazione (sparisca)
Rischio di incappare in un acquirente diversamente onesto che si vuole tenere oggetto e soldi...
Rischio che il pacco arrivi con notevole ritardo e l'acquirente apra controversia per oggetto non ricevuto tenendo oggetto e soldi.
Tutte situazioni dove e' quasi sempre il venditore che ci deve mettere una pezza.
Io mi RASSEGNO al fatto che le vendite a distanza comportano dei rischi e quando ci si trova davanti a perdite economiche certe, cerco sempre di limitare i danni.
Spero vivamente che packlink non ti banni perche' a me e' capitato con il crono internazionale di avere un risparmio di 30 ~ 40 euro su certe spedizioni internazionali.
Un saluto.
in data 05-01-2026 17:51
Il rischio di BAN è una possibilità che metto in conto, ma onestamente: che valore ha restare clienti di un servizio che non rispetta i contratti e trattiene i rimborsi dovuti per legge?
Se per risparmiare 7 euro devo accettare di perderne 80 alla prima spedizione problematica, il 'risparmio' diventa un costo occulto insostenibile per un venditore professionale.
Ecco perché il ragionamento sul BAN non regge davanti alla legge:
Esercizio di un Diritto (Art. 61 Codice del Consumo): Richiedere il rimborso dopo 30 giorni di mancata consegna non è un 'abuso', è l'applicazione del Codice del Consumo. Un'azienda che banna un utente perché ha preteso il rispetto della legge sta compiendo un'azione vessatoria.
Contratto di Trasporto (Art. 1693 c.c.): La responsabilità del vettore è oggettiva. Se il pacco sparisce per un mese, il contratto è risolto per inadempimento. Non si può essere 'puniti' (con il ban) per aver chiesto l'adempimento di un obbligo legale.
Il 'Valore Modesto': Anche se spedissi un oggetto da 10 euro, il principio non cambia. Se paghiamo per un servizio, quel servizio deve funzionare. Se accettiamo che Packlink o Aucland che sia possa gestire i nostri soldi e le nostre spedizioni senza alcuna accountability, stiamo svendendo la nostra tutela legale per qualche euro di sconto.
Sulla questione Black List: se accadrà, ne darò notizia. Ma preferisco essere in black list per aver difeso i miei diritti che essere nella 'white list' di chi si lascia calpestare per paura di perdere un broker che, alla prova dei fatti, non risponde dei propri errori.
Tra l'altro, il rimborso è arrivato ufficialmente da Auctane SLU tramite la procedura PayPal il 5 gennaio, segno che il sistema stesso riconosce la legittimità della richiesta. Se mi banneranno per aver ottenuto ciò che mi spettava di diritto, sarà solo l'ennesima prova della loro scarsa serietà professionale. Vi terrò aggiornati.
in data 05-01-2026 17:53
Capisco perfettamente l'elenco dei rischi che hai fatto, sono la realtà quotidiana di chi vende online. Ma c’è una differenza fondamentale tra il rischio fisiologico (il pacco che si rompe o l'acquirente disonesto) e l'accettazione dell'inefficienza totale di un fornitore di servizi.
Il punto non è la rassegnazione, ma la tutela legale. Se io pago un'assicurazione e un servizio di trasporto, non sto scommettendo alla SNAI: sto stipulando un contratto.
Ecco perché non posso concordare sulla rassegnazione in questo caso specifico:
Il ritardo non è un'opinione: Tra il ritiro del 1° dicembre e la consegna del 5 gennaio sono passati 35 giorni.
Il Codice del Consumo (Art. 61): Non sono io a essere 'impaziente', è la legge che stabilisce che dopo 30 giorni senza consegna ho il diritto di riavere i miei soldi.
La prova del rimborso: PayPal non mi ha dato ragione 'per cortesia', ma perché Auctane SLU (Packlink) non ha saputo dimostrare la consegna nei tempi previsti dalla disputa, tanto che l'addebito dei 14,30 € è arrivato direttamente dalle loro casse il 5 gennaio.
Sulla questione del risparmio e del BAN: se per risparmiare 30 euro su una spedizione devo accettare che il corriere possa far sparire i miei pacchi per un mese senza rimborsarmi, quel risparmio è un'illusione ottica. Se mi banneranno, ci sono decine di altri broker. Ma trovo assurdo che un venditore debba temere una 'ritorsione' (il ban) solo perché ha preteso che venisse applicato il Codice Civile (Art. 1218) su un servizio palesemente non reso.
Preferisco gestire il mio business facendo valere i contratti che firmo, piuttosto che sperare nella fortuna mentre un broker in liquidazione gestisce i miei soldi e la mia merce con risposte automatiche. I diritti non si negoziano per uno sconto sulla spedizione.