in data 30-03-2014 15:32
Stamani il mercatino dell'antiquariato dei Ciompi di Firenze sembrava il paese dei balocchi dei collezionisti.Era da tanto tempo che non vedevo tante belle cose come stamani.C'erano banchi di militaria per Von e Daniele.Banchi con borse di una nota casa parigina per le signore più esigenti.Banchi di libri, quadri e disegni antichi e tanti altri ancora.Sempre stamani, dopo tanto tempo ho ritrovato un'antiquaria che davo per " morta " quando in realtà si è trasferita in Francia.Il suo banco spiccava tra tutti gli altri per gli oggetti originali.Grazia, questo è il nome della tipa, si è sempre contrattistinta per saper scegliere oggetti insoliti e raffinati.Tra le varie cose che aveva messo in vendita, tre oggetti in particolare spiccavano per originalità e bellezza.Il primo oggetto è una pipa in legno di bosso, scolpita a guisa di testa di bacco con tanto di foglie, pampini e grappoli d'uva, veramente un bel pezzo.Il secondo oggetto è una piccola cornice ovale in legno dorato con vetro bombato e all'interno un canestro tridimensionale in carta, dal quale usciva un tripudio di fiori sempre in carta.L'ultimo oggetto, era bello soprattutto per la decorazione.Si tratta di una ciotola in porcellana con manici dorati con una pittura neoclassica, bella tanto da far accapponare la pelle.I prezzi dei tre oggetti oscillavano tra i 100 e 150 €. Peccato che il suo banco l'ho visto dopo che avevo speso tutto il budget a mia disposizione.Infatti, in un altro banco di due ragazzi che non sono certo dei mostri di simpatia, ho trovato una specchierina in legno di piccole dimensioni, 25 x 18 cm.Essa è caratterizzato dal coperchio intarsiato in legno di bosso raffigurante delle grottesche.Penso si tratti di un oggetto ottocentesco di fattura toscana, verosimilmente fiorentina, che rientra a pieni titoli tra gli oggetti del grand tour.La sottopongo alla vostra attenzione per un eventuale parere. Grazie
in data 30-03-2014 17:10
Per essere sincero, chissà perchè per un momento ho pensato che il foresto avesse acquistato e trovato
un riconoscimento per i combattimenti corpo a corpo della fanteria tedesca ww2, e lo mostrasse con malcelato
orgoglio a tutti i collezionisti. Invece non si tratta di un oggetto militare, ma bensì di uno di quei begli oggetti
che costituivano il bagaglio personale del viaggiatore di un tempo. Molto accattivanti le grottesche con gli animali
fantastici tutte ottenute con legni chiari o scuri, e anche comoda la misura, nè troppo grande nè troppo piccina.
A questo punto chiedo come è conservato lo specchio. Vi sono picchiettature e ombreggiature ai bordi o è ancora
molto omogeneo ? In ogni caso l'oggetto mi piace. Al mercatino vi erano putacaso anche vecchi portasigarette
inglesi in argento intarsiato ?
in data 30-03-2014 18:33
Con malcelato orgoglio non avrò mostrato militaria ma lo specchio certamente si.Le uniche cose che ho visto per fumatori erano le pipe in schiuma di mare e bosso.Tante scatoline in legno forse adatte anche all'uopo ma nessuna intersiata.Mi piacerebbe postare foto di militaria ma non è un genere che rientre tra le mie passione. P,s, lo specchio ,incassato nella struttura in legno è abbastanza omogeneo,soltanto un po di " caccolume "o se preferisci sporcizia agli angoli
in data 31-03-2014 11:05
Ti invidio foresto e non tanto per la specchierina che hai agguantato da vero intenditore
ma per la tua giornata passata nel bel mezzo di quello che hai definito il paese dei balocchi dei collezionisti.
Penso il sogno di ognuno di noi .
Ho visto l'immagine della specchiera e mi sono posto una domanda. Tu hai battezzato il pezzo come '800
ma considerando le decorazioni non potrebbe essere precedente a questa data, diciamo '700 ?
31-03-2014 11:16 - modificato 31-03-2014 11:17
Ciao Daniele, ieri mi sono proprio divertito.Era tanto tempo che non vedevo tante belle cose tutte insieme.Sembravo Fievel che sbarca in America.Oggi, che tra l'altro è il mio ultimo giorno di ferie, ho ancora le immagine di tutto quel popò di roba, impresse in mente.Per quanto riguarda la specchierina è un oggettto in " linea " con il tipo di oggetto che colleziono è anche probabile che posso essere del 700.Stò navigando in internet per trovare dei riferimenti.
in data 31-03-2014 12:45
Comincio a pensare che il foresto deve conoscere circuiti del tutto ignoti ai milanesi e del tutto fuori portata.
Io ho bazzicato per molti mercatini dell'antiquariato e di militaria in provincia, ma oltre a vedere ben poche cose
di particolarmente allettante a prezzi ragionevoli, mi sono accorto che il cosidetto oggetto che passa inosservato
e potrebbe costituire un piccolo affare per l'acquirente è sostanzialmente confinato in un'altra epoca ormai
remota. Inoltre, e forse è cosa ormai diffusa universalmente, gli espositori non presentano gli oggetti in modo
da farne risaltare bellezza o caratteristiche, salvo che propongano oggetti d'argento. Solitamente essi sono accatastati
in bancherelle strapiene dove gli articoli sono presentati esattamente come i rigattieri li hanno trovati nei solai o
nelle cantine spesso recuperati in cartoni dallo stato comatoso. Ma li fanno pagare come fosse presentato l'uovo di Faberger.
Se io dovessi proporre sul sito un pezzo come quelli che si acquistano in un mercatino così come si è trovato, l'acquirente
on line mi correrebbe dietro con un randello a mò di Meneghino e Pulcinella ! E patapam, patapum !
Quindi qualcosa non torna. A meno che in altre regioni d'Italia, vi siano circuiti del tutto differenti. Al foresto la sentenza finale.
31-03-2014 17:35 - modificato 31-03-2014 17:39
Che dirti Von. Anche dalle " mi " parti non è facile trovare cose interessanti.Io giro i mercatini dell'usato e dell'antiquariato della mia provincia e di tante altre città senza tregua.La maggior parte delle volte non trovo nulla d'interessante e ritorno a casa sconsolato.Ieri fu un puro caso, aver trovato tante belle cose tutte insieme.Tante belle cose poi è anche una parolona.Su circa 70 banchi che esponevano di tutto, avrei salvato solo una decina di pezzi Se si esclude la specchierina in questione, che era esposta in modo da farne risaltare le caratteristiche, tutte le altre cose erano messe alla rinfusa sui banchi.Tutto sommato, il fatto che gli oggetti siano buttati li, senza particolare attenzione,non è poi cosi negativo.Un banco " soffitta " fa aumentare la curiosità del collezionista che ruficandoci in mezzo, spera sempre nel disegno inedito del Pontormo.Infine, ora come ora, tanti commercianti hanno abbassato le penne e quindi tante volte si riesce a portare a casa degli oggetti a prezzi accettabili.D'altronde è ora il momento migliore per comprare..Ad esempio; il disegno " les montagnes russes du Roule, che trovai al mercatino dell'usato di Pisa, lo pagai niente popò di meno che 5 €, ed è un disegno del 700
in data 31-03-2014 17:41
in data 31-03-2014 17:44
Insomma, alla fine quello che mi costa di più è la benzina e il tempo che dedico alla ricerca