Premessa: finora su ebay ho venduto 10 oggetti usati per circa 600 Euro. Ho finora venduto un solo oggetto come nuovo, un paio di auricolari Xiaomi che mi sono arrivati dalla Cina in 3 mesi invece dei 30-40 dichiarati essendo una raccomandata dall'estero con numero di tracciamento. Per quasi 2 mesi non ci sono state novità nel tracciamento: il pacco era ufficialmente partito dall'estero via aereo ma non è arrivato in Italia. Per questo motivo l'avevo dato come perso e avevo acquistato auricolari nuovi stavolta spediti dall'Europa l'1 gennaio. Nel momento in cui l'ho ricevuto a fine gennaio sono rimasto abbastanza sorpreso, in ogni caso non mi serviva un altro paio degli stessi auricolari. Li ho dunque messi in vendita come nuovi, senza poterli testare in quanto per farlo avrei dovuto rimuovere una linguetta di carta e sarebbe stato a quel punto indimostrabile di non averli mai usati. Ho venduto l'oggetto ad un acquirente italiano, spedito con PaccoCelere1 e l'acquirente ha dato il feedback positivo. Dopo 2-3 giorni mi ha contattato dicendomi che uno degli auricolari era improvvisamente diventato difettoso e funzionava ad un volume più basso. Avrei voluto avere l'oggetto restituito per testare personalmente che l'acquirente fosse in buona fede (non aveva fornito NESSUNA PROVA del difetto), ma avendo aperto prodecura di restituzione e dichiarato che l'oggetto era difettoso avrei dovuto pagare IO le spese di ulteriori 7 Euro di restituzione con spedizione tracciabile (oltre ai più di 20 Euro già buttati nel cesso), perciò ho stupidamente preferito rimborsare quasi totalmente l'oggetto e chiudere la controversia (ebay mi minacciava di abbassare il mio standard di venditore se non risolvevo io la controversia). Questa spiacevole situazione mi ha creato seri dubbi sul utilizzare nuovamente ebay come piattaforma di vendita di oggetti usati. Cosa impedirà al prossimo acquirente di dubbia onestà di dichiarare che l'oggetto che gli ho venduto ha smesso di funzionare 2-3 giorni dopo che l'ha ricevuto? Diventerebbe una farsa e a questo punto preferisco usare altre piattaforme, tipo quelle di annunci, o andare in mercatini dell'usato oppure buttare nella spazzatura direttamente gli oggetti piuttosto che regalarli al furbetto di turno. Ho letto fra le domande risolte qui nella community di ebay che in alcuni casi di venditori che hanno contattato l'assistenza paypal e l'acquirente ha ricevuto un rimborso completo, senza costi a carico del venditore. Io, oltre alle foto, ho anche fatto un video all'oggetto che dimostrasse che era originale Xiaomi, sigillato e mai aperto e anche il compratore l'ha confermato rilasciando il feedback positivo il giorno successivo alla consegna del pacco. In tutta onestà non ho alcuna prova nemmeno che non fosse effettivamente vero che l'oggetto potesse avere un difetto di fabbrica, tuttavia non mi piace per niente di pagare il 15% di commissioni fra tasse ebay e paypal su tutte le vendite senza avere nessun tipo di tutela o servizio (SI NOTI CHE PRIMA DI QUESTO CASO NESSUN COMPRATORE SI ERA LAMENTATO, quindi non è che vendo maliziosamente prodotti difettati), soprattutto nell'unico caso in cui non potevo provare l'oggetto e in cui posso provare la mia buona fede, con pure la testimonianza dell'acquirente. VORREI IN SOSTANZA DEI CONSIGLI PER EVITARE CHE SITUAZIONI DEL GENERE ACCADANO DI NUOVO (PER QUALSIASI OGGETTO USATO UNO PUO' DICHIARARE CHE DOPO 3 GIORNI HA SMESSO DI FUNZIONARE, SENZA CHE NEMMENO EBAY CHIEDA DELLE PROVE) E SAPERE COME MI DOVREI REGOLARE IN QUESTI CASI. INOLTRE NON MI DISPIACEREBBE SAPERE SE C'È MODO DI CONTATTARE EBAY O PAYPAL PER SPIEGARE LA SITUAZIONE, DATO CHE PER IL MOMENTO HO INTERROTTO LA MESSA IN VENDITA DEGLI ALTRI OGGETTI USATI E, SENZA CONTATTO CON L'ASSISTENZA CLIENTI, QUESTA INTERRUZIONE È A TEMPO INDETERMINATO. NON È TANTO PER GLI OLTRE 20 EURO BUTTATI IN UNA TRANSAZIONE, PIUTTOSTO PERCHÉ NON VOGLIO PASSARE PER LO SCEMO DEL VILLAGGIO.
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